Menna chiede i bilanci a Bolami: servono per cercare acquirenti

Amministrazione e società biancorossa a confronto dopo la consegna del titolo sportivo al Comune Se non ci sono ripensamenti il sindaco andrà avanti col bando pubblico: venerdì una nuova riunione
VASTO. Due giorni di riflessione prima di un nuovo incontro fissato per venerdì. È quanto è stato deciso ieri pomeriggio al termine della riunione tenuta nella sala consiliare fra amministrazione comunale e dirigenza della Vastese. Davanti alla determinazione del presidente di fatto Franco Bolami (sulla carta presidente è la moglie Donatella Spalletta, ndc), che ha consegnato il titolo sportivo al Comune, il sindaco Francesco Menna e l’assessore allo Sport Carlo Della Penna hanno invitato a valutare bene il danno che una simile decisione provocherebbe alla compagine biancorossa. Sembra addirittura in forse la partita di domenica prossima, e dopo quattro gare non giocate la Vastese verrebbe esclusa dal campionato.
«Tuttavia, davanti alla determinazione di Bolami», dice il sindaco, «non posso fare altro che prendere atto della sua decisione. Per fare un bando e affidare la squadra a potenziali acquirenti ho comunque bisogno della situazione contabile e tributaria della società. Venerdì ci rivedremo per avere la documentazione, anche se io continuo a sperare in un ripensamento».
Sia il sindaco sia l’assessore hanno ribadito che le decisioni dell’Osservatorio per la sicurezza e l’ordine pubblico sono state prese per motivi di sicurezza . E che ci fossero timori di turbolenze fra la tifoseria vastese e quella del Termoli lo racconta quello che è successo in Molise durante la partita di andata. Uno tra i tifosi noti della Vastese, “Luisito”, ha confermato di essere stato aggredito da numerosi tifosi giallorossi. Bolami non ha stigmatizzato la preoccupazione delle forze dell’ordine né quelle del questore, ma ha condannato la decisione di chiudere le porte dell’Aragona anche alla tifoseria locale: «Un provvedimento che mi è costato 12mila euro», ha ribadito il presidente dimissionario, «non ho alcuna intenzione di tornare su una decisione che è stata ponderata e presa alla luce delle conseguenze subite. Domani (oggi per chi legge, ndc) vado dal commercialista e faccio avere al sindaco tutta la documentazione di cui c’è bisogno per fare il bando».
Il divorzio di Bolami dalla Vastese arriva, a quanto pare, proprio mentre il presidente biancorosso era in trattative con altri potenziali sostenitori economici della società. Tutto cancellato. «Spero», dice Giuseppe Forte, consigliere comunale Pd presente all’incontro, «che venga trovata una soluzione che eviti danni alla squadra e al tifo vastese». Cosa che si augurano anche i tifosi. Non è escluso che possano essere proprio loro a creare una breccia nel cuore di Bolami. Quest’ultimo intanto sta valutando, insieme al proprio legale l’avvocato Raffaella Marsilio, anche un ricorso al Tar.
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