Menna: dune spianate, pronta la denuncia

Le ruspe nella riserva per realizzare campi di beach volley, il sindaco: no a danni sulla nostra spiaggia
VASTO. «Dune spianate dalla ruspa? Di fronte a violazioni di legge e reati ambientali questa amministrazione non solo non resta in silenzio, ma denuncia». Il sindaco Francesco Menna commenta l’intervento effettuato una settimana fa nell’area demaniale antistante una struttura alberghiera e promette che farà tutto quanto in suo potere per far rispettare le regole. Stiamo parlando dei lavori di livellamento e sistemazione delle passerelle, commissionati ad una ditta specializzata in movimento terra dai titolari di un hotel. Interventi che, stando all’autorizzazione rilasciata dal dirigente del servizio parchi, riserve e demanio del Comune, architetto Michele D’Annunzio, avrebbero dovuto eseguirsi in accordo e sotto la supervisione del personale incaricato dalla gestione della riserva Marina di Vasto, proprio per evitare danneggiamenti alle dune e al sito di interesse comunitario (Sic) tutelato da leggi nazionali e comunitarie. Sta di fatto, però, che la ruspa ha “spianato”, stando a quanto verificato sul posto da esperti naturalisti, un fronte dunale di circa 200 metri e dopo qualche giorno sono spuntati campi da beach volley.
«Anche in questo caso ho chiesto l’intervento della polizia municipale, così come ho fatto tempo fa quando un operatore balneare ha tagliato un’ampia fetta di vegetazione retrodunale lungo la pista ciclabile di Vasto Marina», spiega il primo cittadino, «anzi in quella occasione ho segnalato il fatto anche ai carabinieri forestali. Nessun danno all’ambiente può essere tollerato da questa amministrazione, soprattutto se avviene all’interno di una riserva naturale e di un sito di interesse comunitario. Non lasceremo che pochi operatori turistici distruggano e vanifichino il lavoro che stiamo portando avanti insieme alle associazioni che si occupano della gestione. Bene fanno i cittadini a segnalare danni all’ambiente e bene fa la stampa a denunciarli all’opinione pubblica», aggiunge Menna, «per quanto mi riguarda di fronte a violazioni di legge o reati ambientali io denuncio sempre e denuncerei chiunque senza limiti».
Lo scorso mese di marzo la polizia municipale ha segnalato alla procura il titolare di un’attività turistica che ha provveduto ad asportare, con l’ausilio di un mezzo meccanico, circa 700 metri di essenze botaniche e di specie autoctone.

