Menna: i fondi per il randagismo ci sono

23 Gennaio 2020

VASTO. «Vorrei sapere dove si trovavano questi consiglieri quando si è votato per il canile. È presto detto: erano usciti dall'aula consiliare». Il sindaco Francesco Menna passa al contrattacco....

VASTO. «Vorrei sapere dove si trovavano questi consiglieri quando si è votato per il canile. È presto detto: erano usciti dall'aula consiliare». Il sindaco Francesco Menna passa al contrattacco. Messo al muro dalle minoranze per avere, insieme al resto della giunta - assenti gli assessori Anna Bosco, Gabriele Barisano e Giuseppe Forte - approvato una variazione al bilancio, attingendo ad altri capitoli di spesa, tra cui i fondi per la lotta al randagismo, il primo cittadino attacca i suoi detrattori. Oggetto della diatriba è la delibera di giunta con cui è stato deciso di coprire i maggiori costi sostenuti per il conferimento dei rifiuti in seguito al sequestro della terza vasca del Civeta, pari a 120mila euro, attingendo ad altri capitoli di spesa, tra cui quelli destinati alla lotta al randagismo, circa 8.500 euro. La decisione è stata accolta con amarezza dalle volontarie che tutti i giorni sono alle prese con l’abbandono di cuccioli e pesantemente censurata dalle minoranze, che hanno stigmatizzato la sottrazione di fondi e accusato l’amministrazione comunale «di continuare a tenere i cani confinati in una struttura non idonea ad ospitarli».
«Bene farebbero i consiglieri comunali di opposizione ad invitare la Regione a coprire i maggiori costi del Civeta, altrimenti saranno i cittadini a pagare», dice il sindaco, «a Vasto abbiamo accantonato 120mila euro per non aumentare le tasse. I fondi per combattere il randagismo sono già nuovamente stanziati nel 2020. Aggiungo che la legge di stabilità prevede contributi per combattere il randagismo in favore di diverse regioni del Sud tra cui l’Abruzzo. Qualora si dovessero creare i presupposti l’ente parteciperà alla presentazione di domanda o progetto». (a.b.)
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