Menna: «L’asilo mai venduto o regalato»
VASTO. «L’asilo Stella Maris non è stato mai venduto, svenduto o tantomeno regalato. L’amministrazione comunale ha semplicemente scelto di affidare la gestione della struttura per la prima infanzia...
VASTO. «L’asilo Stella Maris non è stato mai venduto, svenduto o tantomeno regalato. L’amministrazione comunale ha semplicemente scelto di affidare la gestione della struttura per la prima infanzia con un avviso pubblico, pronto per essere pubblicato, a chi offrirà la migliore proposta». Non si è fatta attendere la replica del sindaco Francesco Menna e dell’assessore Anna Bosco al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che aveva censurato l’ennesima privatizzazione di una struttura pubblica. «Nel luglio 2020 si è conclusa, a causa di carenza di addetti, l’esperienza con il personale comunale e l’amministrazione si è impegnata a voler affidare mediante bando pubblico la struttura di Stella Maris come è già accaduto con gli altri due asili comunali», ribattono Menna e Bosco, «ricordiamo inoltre che tale scelta è stata resa nota alla città e votata in consiglio comunale più di un anno fa. Dove hanno vissuto negli ultimi tredici mesi i consiglieri comunali Vincenzo Suriani e Francesco Prospero? Arrivano tardi anche sulle proposte. Come mai non sono andati, durante l’emergenza Covid-19, a verificare personalmente la struttura dell’asilo Stella Maris? Perché non hanno controllato con i loro occhi se ci fossero, come dicono, le condizioni o meno per trasferirvi un’aula con i requisiti richiesti dai Dpcm sul Covid? Probabilmente perché non conoscono la struttura e non si sono mai preoccupati di esercitare correttamente il loro ruolo di controllori. Invece di gettare fumo negli occhi dei cittadini e stigmatizzare la scelta sulle locazioni con i privati farebbero meglio a studiare. È evidente anche ad un bambino che a Suriani e Prospero non interessano la scuola o la crescita dei più piccoli, ma solo fare demagogia», concludono il sindaco e l’assessore. (a.b.)
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