Menna: premi ai dirigenti secondo la legge

16 Gennaio 2021

Il sindaco contro Fratelli d’Italia: «Si grida allo scandalo ma non si vedono gli aumenti della Regione»

VASTO. «Affermazioni populiste: i consiglieri di minoranza predicano bene, ma razzolano male». È caustico il commento del sindaco Francesco Menna all’indomani dell’intervento di Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia. I due rappresentanti del centrodestra avevano stigmatizzato, con una interpellanza, una delibera di giunta propedeutica alla erogazione di premi ai dirigenti comunali legati al raggiungimento di determinati obiettivi. Non si conoscono gli importi, ma si parla di cifre che vanno da un minimo di 5mila euro lordi annui, ad un massimo di 15mila euro. «Il Comune di Vasto è costretto come ogni Comune d’Italia ad erogare gli stipendi, i premi e tutte le gratifiche legate al lavoro», ribatte il sindaco, «c’è solo un modo per evitarlo: cambiare la legge nazionale e il contratto collettivo. Anche i Comuni di Pescara e dell’Aquila, guidati da Fratelli d’Italia, e tanti altri fanno ciò che il Comune di Vasto deve fare ogni mese: erogare gli stipendi e i relativi benefici. Ma Prospero e Suriani, che urlano per ingannare i cittadini, perché non hanno gridato allo scandalo quando il presidente della Regione, Marco Marsilio ha aumentato di 40 mila euro lordi l’anno gli stipendi di ben 12 direttori delle Asl producendo una spesa di circa 500 mila euro l’anno per le tasche dei cittadini abruzzesi? Oppure quando lo stesso governatore ha aumentato gli stipendi di tutti i direttori e i capo dipartimenti della Regione Abruzzo? E hanno forse dimenticato Suriani e Prospero che Marsilio ha ripristinato i rimborsi spese degli assessori regionali fino a 4.500 euro al mese aboliti nel 2015? Perché non hanno gridato allo scandalo quando la Regione ha finanziato il Napoli calcio per 14 milioni di euro? Consiglio quindi a Suriani e Prospero di riflettere bene prima di gridare».
Entra nei dettagli l’assessore, Lina Marchesani: «Appare gravissimo che i consiglieri di Fdi contestino il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti comunali», attacca la delegata al personale, «la relazione sulla performance anno 2019, approvata con deliberazione di giunta 302, è un atto obbligatorio previsto dalla legge 150/2009. Non è un atto discrezionale di alcun organismo politico. Misura il grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e viene validata dal nucleo di valutazione, che è un organismo esterno indipendente, non politico e non politicizzato», conclude l’assessore. (a.b.)