Menna: rischio contagi, no alle bancarelle

Vasto, appello del sindaco alla Confcommercio: va annullata la fiera Ambulanti in città, controlli impossibili
VASTO. La preoccupazione per nuovi focolai di coronavirus spinge i sindaci di Vasto e del circondario ad appellarsi ancora una volta al buon senso dei cittadini per usare le mascherine, mantenere il distanziamento sociale e lavarsi spesso le mani. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, in una lettera indirizzata alla presidente provinciale di Confcommercio, Marisa Tiberio, chiede di annullare la rassegna Ambulanti in città 2020, in programma domenica prossima. «Il responsabile della sicurezza pubblica del Comune, Nicola Sciarra», dice il sindaco, «dopo aver valutato la situazione, ha evidenziato la difficoltà nel garantire il distanziamento fra i visitatori dell’evento. A questo», prosegue Menna, «si aggiungono le direttive delle autorità sanitarie e il recente incremento di casi che ha portato il direttore del dipartimento sanità della Regione, Claudio D’Amario, a raccomandare il rispetto delle precauzioni, evitando assembramenti e feste. Per questo, anche se a malincuore, suggerisco», scrive Menna alla Tiberio, «di annullare la manifestazione perché il diritto alla salute e i sacrifici fin qui sopportati lo consigliano. Sono certo», conclude il sindaco, «che saprai prendere la saggia decisione di proiettare al 2021 un appuntamento tanto caro a tutti».
Anche il primario del reparto malattie infettive dell’ospedale San Pio, Maria Pina Sciotti, sollecita prudenza. L’emergenza è forse più insidiosa proprio perché non viene più percepita come pericolo ma come un momento difficilissimo che ormai fa parte del passato. «Non è così», ricorda il sindaco, «abbiamo avuto già alcuni focolai localizzati anche di più persone, per ora efficacemente contenuti, ma non vanno dimenticati i possibili focolai un po’ sparsi ovunque. La movimentazione, e peggio l’assembramento di persone, è comunque sempre fonte di potenziale contagio. Tutti dobbiamo essere sempre consapevoli che finché non sarà attuata una vaccinazione di massa, la possibilità di ammalarsi o di diventare portatore sano del virus è presente».
Menna non è l’unico sindaco che invita i cittadini alla prevenzione. Lo fanno anche Tiziana Magnacca, di San Salvo, e Filippo Marinucci, di Casalbordino, che da medico del San Pio sa perfettamente quanto è importante osservare il protocollo. Sono tornate a chiedere ancora piccoli sacrifici ai cittadini i sindaci di Cupello e Monteodorisio, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio. «Chiediamo a tutti i cittadini di usare il buon senso», ripetono i sindaci, «usate la mascherina, evitate assembramenti, lavatevi le mani. I Comuni stanno monitorando costantemente la situazione».
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