Menna: uniamo i due ospedali per maggiori servizi

VASTO. Annessione no ma accordi di confine sì. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna che due settimane fa, attraverso il Centro aveva lanciato un appello alle Regioni Abruzzo e Molise auspicando un...
VASTO. Annessione no ma accordi di confine sì. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna che due settimane fa, attraverso il Centro aveva lanciato un appello alle Regioni Abruzzo e Molise auspicando un accordo per il potenziamento dei servizi sanitari, torna sull’argomento. Lo fa suggerendo la realizzazione di un unico ospedale per Vasto e Termoli dotato del servizio di Emodinamica. Lo spunto è l’annessione invocata da 4 comuni molisani con l'Abruzzo.
«Per il bene del territorio vastese e molisano», ripete il primo cittadino, «sarebbe bene fare un accordo di confine per gestire insieme i servizi sanitari». Il primo cittadino, a fine anno aveva scritto una lettera al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al presidente della giunta regionale del Molise, Donato Toma, ai direttori delle Asl di Chieti e Termoli, Thomas Shael e Gennaro Sosto e al commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Molise, Angelo Giustini.
Ora Menna lancia anche la proposta di un unico ospedale e torna a invocare la collaborazione dei manager delle due regioni per la realizzazione di validi servizi sanitari di confine. L’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, pochi mesi dopo il suo insediamento non aveva escluso un possibile accordo ritenendo anzi fosse una chance per ottenere il servizio di Emodinamica. È acclarato che Vasto non può avere l’emodinamica per una serie di motivi, non ultimo l’insufficiente numero di utenti.
«A questo punto», insiste Menna, «chiedo nuovamente di valutare la possibilità, prevista dalla legge, di un accordo di confine da realizzarsi fra Vasto e Termoli, che consenta di garantire il servizio salvavita a entrambe le comunità, ma con presidio a Vasto. È necessario far comprendere anche alla popolazione del Molise che con l’unione sia la comunità vastese e sia quella termolese avrebbero meno rischi di perdere un altro importante strumento diagnostico».
In un momento in cui i cittadini sono preoccupati per il diffondersi del coronavirus , il sindaco di Vasto torna a ribadire che potenziare il servizio sanitario non può che portare vantaggi e non toglie proprio nulla. La speranza del sindaco Menna è che questa volta il suo appello venga preso in considerazione. (p.c.)
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