Mennilli: non sono un abusivo nel mio locale solo protesi

1 Marzo 2018

CHIETI. «Io non sono un falso dentista. Io sono un odontotecnico di 5° emendamento: ho conseguito il diploma nel 2002. Se qualcuno dice che ho esercitato abusivamente la professione di dentista lo...

CHIETI. «Io non sono un falso dentista. Io sono un odontotecnico di 5° emendamento: ho conseguito il diploma nel 2002. Se qualcuno dice che ho esercitato abusivamente la professione di dentista lo dovrà provare». Massimo Mennilli, 55 anni di Casalincontrada, è l’inventore del marchio Sos Dentiera: non si scompone e ha una spiegazione a ogni domanda. Ora il suo laboratorio è sotto sequestro mentre al furgone, dismesso, non sono stati messi i sigilli.
Secondo i carabinieri del Nas, lei sarebbe un falso dentista: è vero?
«Io sono un odontotecnico e non ho mai fatto il dentista. Se i carabinieri hanno le prove che io avrei fatto il dentista abusivamente, allora, ne pagherò le conseguenze. Però, bisogna vedere se ce le hanno le prove».
Secondo l’accusa, nel suo laboratorio di odontotecnico c’è anche una poltrona da dentista: perché?
«Ho accolto i carabinieri a casa mia con gentilezza perché non ho niente da nascondere. Ero titolare di un poliambulatorio e quando l’attività è stata chiusa mi sono rimaste due poltrone da dentista: una è stata venduta, un’altra no. Così, come attesta la dichiarazione del mio commercialista, quella poltrona, non funzionante, è stata depositata a casa mia».
Quindi, nel laboratorio, lei non ha mai curato pazienti?
«Nel mio laboratorio si producono dispositivi medici su misura con tanto di autorizzazione del ministero della Sanità. Non sono mai venuti pazienti».
E il furgone le serviva per le visite a domicilio?
«Il furgone è stato usato per le riparazioni protesiche: all’interno c’erano un semplice gruppo elettrogeno e un trapano da odontotecnico. E non si facevano riparazioni al momento».
Nel video dei Nas si vede il furgone vuoto: come mai?
«Ho tolto le scritte da 6 mesi perché avrei voluto cambiare il mezzo e l’ho anche svuotato dalle attrezzature. Quando sono venuti i carabinieri per visionarlo, ho aperto le porte e hanno trovato solo un sacchetto di carbone per cuocere gli arrosticini e un sacchetto di cemento. Inoltre, quel furgone non è intestato neanche a me». (p.l.)
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