Meno indennità alla giunta Risparmio di 40mila euro

L’esecutivo si autoriduce i compensi. Tagli a Pupillo, al vice e ai sei assessori Valente: «È una scelta forte prevista in bilancio e che va condivisa con i cittadini»
LANCIANO. Quarantamila euro in meno per le indennità di sindaco e assessori. Lo ha deciso la giunta Pupillo, allineandosi ai tagli che hanno colpito tutti i settori comunali e che non hanno risparmiato nemmeno le politiche sociali. Per il 2015 il governo ha decretato 1.100.000 euro in meno per il Comune di Lanciano, somma che è stata “recuperata” senza aumentare le tasse (la tariffa dei rifiuti è un caso a sé) e rimodulando le spese correnti per ogni settore.
La giunta ha voluto dare l’esempio. Sindaco, vicesindaco e gli altri sei assessori percepiranno, nel corso del 2015, il 24% in meno dei compensi previsti. Nel 2014 la spesa per le indennità degli amministratori ammontava a 170mila euro, quest’anno è stata ridotta a 130mila euro. Per fare qualche esempio, il sindaco Mario Pupillo da 3.400 euro lorde mensili ne percepirà 2.400; il vice Pino Valente da 1.800 a 1.300; gli assessori da 1.500 a 1.000 euro (le cifre sono lorde e ricavate dai dati della trasparenza amministrativa).
«Quella di ridurre le indennità è una scelta forte, contenuta nel bilancio di previsione 2015 e che va condivisa con i cittadini frentani, che sicuramente apprezzeranno questo ulteriore passo di riduzione e contenimento dei costi della politica», commenta soddisfatto il vicesindaco e coordinatore cittadino di Progetto Lanciano, Pino Valente, «questa scelta è solo un tassello di un insieme di scelte coerenti di riduzione dei costi della politica che hanno contraddistinto questi quattro anni di amministrazione. Sono state cancellate “poltrone” costosissime come quella di direttore delle Farmacie Comunali che costava alla collettività oltre centomila euro l’anno; la poltrona di direttore della Fiera con un costo di oltre quarantamila euro l’anno; e sono stati ridotti i compensi del Cda di EcoLan. La riduzione», sottolinea ancora Valente, «decisa da tutta la maggioranza, è su base annua ed avrà ripercussione su tutto il monte indennità dell’anno 2015 con un risparmio di 40mila euro. Non è limitata, quindi, agli ultimi mesi del mandato ma estesa a tutto il 2015. E si somma alla precedente riduzione del 10% decisa nel 2011».
La giunta Pupillo, appena insediata, confermò il taglio delle indennità deciso dalla precedente giunta di Filippo Paolini. In totale la riduzione delle indennità di questa consiliatura supera il 30%. «Come movimento civico “Progetto Lanciano” avevamo tra i punti qualificanti del programma elettorale la riduzione dei costi della politica», conclude Valente, «è quindi con soddisfazione che possiamo dire di avere raggiunto l’obiettivo».
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