Meno nascite e più morti: a Ortona calano i residenti

I numeri nel Documento unico di programmazione: aumentano gli anziani La città soffre lo spopolamento: il tasso di natalità è in costante diminuzione
ORTONA . Il dato è chiaro e recenti studi lo confermano. Ortona soffre di una grave crisi demografica. I numeri riportati sul Documento unico di programmazione (Dup), approvato in consiglio comunale mostrano un continuo calo della popolazione e un aumento del tasso di mortalità. Un esempio? Al 31 dicembre 2018 la popolazione residente ammontava a 22.744 unità, 193 in meno rispetto a soli dodici mesi prima quando era di 22.937. In un anno si sono contati 148 nati e 360 deceduti con un saldo negativo pari a -212.
Anche se si esamina la popolazione residente, così come differenziata nel Documento unico di programmazione, si può ben notare che la maggioranza dei cittadini è in età adulta (30-65 anni), seguiti da quelli in età senile (oltre 65 anni). Le fasce di età meno rappresentate sono quelle in età scuola dell’obbligo (7-14 anni) e in età prescolare (0-6 anni). Il Dup riporta anche il tasso di natalità nel quinquennio 2015-2019 da cui si può notare come sia in costante calo, eccezion fatta per il 2018 che ha fatto registrare una leggera ripresa rispetto all’anno precedente. Le percentuali sono dello 0,83% nel 2015, 0,68% nel 2016, 0,57% nel 2017, 0,66% nel 2018 e dello 0,64% nel 2019. Al contrario nel 2019 è aumentato il tasso di mortalità che si è attestato all’1,57%, rispetto all’1,24% del 2018, all’1,00% del 2017, all’1,21% del 2015 e all’1,22% del 2015.
Situazione difficile che trova conferme anche attraverso una recente analisi redatta dallo studioso ed economista Aldo Ronci, con cui si fotografa una situazione che presenta dati noti e in linea con il trend degli ultimi anni come lo spopolamento montano, ma anche nuovi con una perdita, seppur contenuta, dei residenti anche in alcuni centri della costa. Così tra i Comuni abruzzesi la maglia nera per perdita di abitanti è assegnata a Sulmona con 1.643 unità in meno, a cui segue però Ortona con -1.049.
E purtroppo la pandemia non è destinata a migliorare questi dati già di per sé significativi.
Sul Dup, poi, si è accesa anche una polemica, con il consigliere Peppino Polidori che ha lamentato l’assenza di notizie sul documento «in ordine alla disoccupazione, al numero degli occupati e in quali settori: agricoltura, commercio, artigianato, turismo; dati importantissimi», ha sottolineato, «per chi vuole programmare il futuro della città, ma inutili per chi vive alla giornata e a magnificare il proprio nulla amministrativo».
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