Meno strisce blu e stesse tariffe, ma al mare si paga un mese in più

Pronto il capitolato d’appalto con le modifiche che entreranno in vigore già dalla prossima estate Si allunga il periodo degli stalli stagionali sul litorale: dal 15 giugno al 15 settembre e dalle 8 alle 22
VASTO. Diminuiscono gli stalli - che passano da 1.264 a 1.085 - restano intatte le tariffe, ma cambiano gli orari delle strisce blu alla Marina, dove saranno in vigore dal 15 giugno al 15 settembre, cioè un mese in più. Sono le novità più importanti contenute nel capitolato speciale d’appalto dei parcheggi a pagamento predisposto dagli uffici comunali. In attesa della nuova gara e per evitare interruzioni del servizio, della gestione delle aree di sosta continua a occuparsi la ditta Abaco di Padova che ha ottenuto una proroga fino al 30 settembre, tramite affidamento diretto.
Ma vediamo le principali novità. Quello che salta agli occhi è il numero degli stalli a pagamento: 409 annuali e 679 stagionali, per un totale di 1.085 strisce blu come da relazione del comandante della polizia locale, Giuseppe Del Moro, che è parte integrante del capitolato speciale d’appalto. Alla Marina gli stalli sono dislocati sui lungomare Cordella e Duca degli Abruzzi e in piazza Vittorio De Sica. Le tariffe per la sosta a pagamento non cambiano: 30 centesimi per la prima mezz’ora (sosta breve), 50 centesimi per la prima ora, un euro per la seconda ora e quelle successive. Cambia invece il periodo di entrata in vigore degli stalli stagionali alla Marina: non più dal 1° luglio al 31 agosto, ma dal 15 giugno al 15 settembre, dalle 8 alle 22, con un prolungamento orario di due ore. Resta la possibilità di stipulare abbonamenti giornalieri, settimanali, mensili e stagionali per residenti e turisti.
Le modifiche, deliberate dalla giunta comunale, entreranno in vigore già dalla prossima estate. «Prolungare il periodo di pagamento fino al 15 settembre avrebbe senso se ci fosse un allungamento della stagione turistica», commenta Massimo Di Lorenzo, titolare del Lido Acapulco, «in caso contrario a pagare saranno solo i vastesi che, oltre al caro ombrelloni, dovranno fare i conti anche con le strisce blu. A mio avviso bisognerebbe invece allungare fino alle 24 l’orario, considerando il grande afflusso che si registra alla Marina la sera».
Le modifiche apportate hanno colto di sorpresa gli operatori turistici che sull’argomento non sono stati interpellati. «Per quanto riguarda i parcheggi lungo la riviera abbiamo chiesto in più occasioni di ampliare i posti per liberare dalle auto il lungomare», ricorda Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, «abbiamo anche proposto delle soluzioni, come quella di ricavare degli spazi nell’area della ex sottostazione ferroviaria dove potrebbe essere realizzato, secondo i nostri calcoli, un parcheggio con 200 posti auto. In questo modo sarebbe possibile togliere le macchine dal fronte mare, liberando il lungomare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

