«Meno turisti a causa delle strade pessime»
Il sindaco di Borrello lancia l’allarme: sforzi dei Comuni vanificati se non si risolve l’emergenza viabilità
BORRELLO. Turismo nella riserva Cascate del Verde, lancia un grido di allarme il sindaco Giovanni Di Nunzio. Sotto accusa è la viabilità. «Abbiamo avuto un calo rispetto allo scorso anno e molto dipende dallo stato pessimo delle strade», afferma il primo cittadino, «e dalla chiusura al traffico pesante, e quindi anche a pullman e grandi roulotte, della strada provinciale tra Abruzzo e Molise che immette sulla Fondovalle Sangro. Ciò ha comportato una diminuzione dei turisti da Campania e Lazio». Lo scorso anno, al 31 agosto, ben 13.410 erano state le visite, il 16% in più rispetto al 2015, incrementi che quest’anno sono stati vanificati. Le Cascate del Verde, le cascate naturali più alte d’Italia, sono formate da un triplice salto che complessivamente misura 200 metri. Sulle Cascate diversi hanno “scommesso” e investito soldi, risorse e lavoro: il Comune di Borrello, ente gestore e responsabile delle numerose e positive scelte operate sull’area protetta; la società Rio Verde Ambiente e Turismo; al rinnovato comitato di gestione partecipano l’università di Chieti la società Lichenologica Italiana. Diverse sono le attività svolte tra le quali, in collaborazione con la Provincia di Chieti, il programma After Life Conservation Plan, che rappresenta la naturale prosecuzione del progetto Life+ CraiNat sul gambero di fiume Austropotamobius italicus meridionalis. «Il problema viabilità», continua Di Nunzio, «non riguarda solo noi ma tutto un sistema turistico come Roccascalegna e il suo castello, Lama dei Peligni e Taranta con le Grotte del Cavallone, Rosello con la sua riserva e i paesi interni con le proprie peculiarità ambientali, architettoniche e gastronomiche. Tutti i nostri sforzi rischiano di essere vanificati se Regione e Provincia non si impegnano seriamente a risolvere l’emergenza viabilità».
Matteo Del Nobile

