Mensa biologica e prodotti tipici in due asili nido

LANCIANO. Mensa biologica certificata in due asili nido di Lanciano e bio-sostenibile nelle altre scuole del circondario, 42 comuni in tutto. Punta in alto il servizio di ristorazione scolastica, che...
LANCIANO. Mensa biologica certificata in due asili nido di Lanciano e bio-sostenibile nelle altre scuole del circondario, 42 comuni in tutto. Punta in alto il servizio di ristorazione scolastica, che sotto la guida del servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl, diretto da Ercole Ranalli, ha imboccato la strada dell’alta qualità e della filiera corta, privilegiando le produzioni locali. Si va dalla stagionalità dei prodotti, passando per la guerra agli Ogm per finire agli aromi, rigorosamente naturali e mai di sintesi chimica. La formula adottata a Lanciano e dintorni è improntata alla riduzione dello spreco alimentare e al recupero dei prodotti non somministrati da destinare a fini sociali e benefici. E un pensiero va all’ambiente con l’adozione di stoviglie durevoli, che riducono il volume di residui da smaltire, mentre va a incidere sulla riduzione dell’emissione dei gas la preferenza accordata ai prodotti biologici provenienti da una distanza non superiore a 150 chilometri. Così nelle mense arrivano specialità locali a marchio dop o igp, come lo zafferano, la patata del Fucino, le lenticchie di Santo Stefano, il vitellone bianco dell’Appennino, oltre a tipicità come il fagiolo tondino, i ceci di Navelli, i cereali antichi, la caciotta frentana, il maiale nero e l’olio extra vergine di oliva. Nella ristorazione scolastica del Frentano, dunque, regina è la qualità: un percorso virtuoso, reso ancora più importante dalla mensa biologica istituita negli asili nido comunali “Il sorriso” e “L’arcobaleno”, grazie anche a 11.700 euro concessi dal ministero delle Politiche agricole a Lanciano, unica città abruzzese.
E proprio il biologico nelle mense scolastiche è il tema dell’incontro in programma oggi al Polo museale, a partire dalle 15.30, e rivolto a insegnanti, genitori, personale delle cooperative addetto alla ristorazione, funzionari del Comune. Intervengono Flora Di Tommaso, dirigente medico Sian Lanciano, Francesca Di Camillo, assistente sanitario Sian, Domenico D’Ascenzo, agronomo Regione Abruzzo, Vincenzo Villani, direttore controllo qualità F.lli De Cecco, Samuele Savi, controllo qualità e produzione Bioalimenta, Maria Grazia D’Angelo, responsabile Biochem. (s.so.)

