Mensa e trasporto, stabilite le tariffe

28 Luglio 2024

Riduzioni per chi ha l’Isee basso e per secondo e terzo figlio Le domande devono essere avanzate entro il 15 settembre

ORTONA. Sono state fissate dal municipio le tariffe per mensa e trasporto scolastico e i termini per presentate le richieste di iscrizione al servizio da parte delle famiglie che hanno figli iscritti nelle scuole di Ortona. Le domande per l’iscrizione per l’anno 2024-2025 vanno presentate entro il 15 settembre. Già da venerdì scorso è possibile avanzare richiesta utilizzando Spid o Cie, attraverso la sezione “Istanze on line” del sito del Comune, o compilando i moduli da consegnare all’ufficio protocollo. I modelli di domanda sono disponibili, oltre che on line, in versione cartacea negli sportelli di servizi sociali e ufficio diritto allo studio nel polo Eden.
Il Comune ha ufficializzato la quota mensile di compartecipazione al servizio di mensa: chi ha un reddito Isee fino a 5.165 euro è esente dal pagamento del buono pasto; con fino a 7.500 euro si pagano 2 euro; fino a 15mila euro il costo è 2,50 euro; fino a ventimila euro il costo sale a 3 euro; fino a 24mila euro si pagano 3,50 euro; oltre i 24mila euro il costo diventa 4,25. Sono previste riduzioni graduali del 20% per il secondo figlio che frequenta qualunque struttura scolastica comunale (nido d’infanzia, scuola dell’infanzia, istituto di istruzione primaria o secondaria di primo grado) e del 30% per il terzo figlio. Per gli utenti con disabilità certificata è prevista l’esenzione totale.
Per quanto riguarda invece il trasporto scolastico, l’abbonamento mensile è di 10 euro per chi ha un reddito Isee fino a cinquemila euro; 22 euro fino a 7.500 euro di Isee; 30 euro fino a 15mila euro di Isee; 37 euro fino a ventimila euro di Isee; 45 euro fino a 24mila euro di Isee; 52 euro con oltre 24mila euro di Isee. Anche per il trasporto scolastico, per gli utenti che rientrano nella fascia Isee inferiore a 15mila euro sono previste riduzioni graduali: del 20% per il secondo figlio che frequenta un qualunque altro plesso scolastico e del 30% per il terzo figlio. Esenzione totale anche in questo caso prevista per gli utenti con disabilità certificata. Gli utenti sono tenuti a saldare integralmente l’eventuale debito pregresso prima dell’inizio dell’anno scolastico: in caso contrario viene sospesa l’iscrizione al servizio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.