Mensa, gli uffici al lavoro: «Da metà febbraio si parte»

23 Gennaio 2024

Ferrara e Giammarino: «Non abbiamo mai smesso di cercare una soluzione» Giovedì scade il termine per presentare e completare le domande sull’app

CHIETI. A scandire i tempi della mensa scolastica non è il Comune, ma la procedura burocratica. Gli uffici sono al lavoro ed «entro metà febbraio» il servizio potrà finalmente tornare attivo nei quattro comprensivi teatini. Il Comune non si vuole sbilanciare sulla data precisa, ma assicura che «le attività amministrative per la riattivazione del servizio sono in pieno svolgimento», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica istruzione Teresa Giammarino.
IL SERVIZIO Lo stop al servizio è stato dovuto dalla difficoltà finanziaria dell’ente a causa del dissesto, ma l’amministrazione di centrosinistra non si è tirata indietro e punta a risolvere il problema. «Non abbiamo mai smesso di cercare una soluzione», rimarcano sindaco e assessore, «questo a conferma dell’impegno dell’amministrazione per garantire, anche nella situazione di nota difficoltà finanziaria, un servizio importante perché riguarda bambini e famiglie. Il Comune si è adoperato per esplorare diverse soluzioni, in collaborazione con i genitori e i dirigenti scolastici, al fine di garantire la continuità del servizio, cosa che, come più volte abbiamo chiarito, non è stato possibile fino all’approvazione del bilancio». Da qui, l’emendamento presentato in consiglio dal presidente dell’assise civica Luigi Febo che ha proposto la ripartenza del servizio. «Un atto che ha permesso di indire una nuova procedura di gara per poter procedere all’affidamento del servizio per un periodo di circa 40 giorni», ricordano Ferrara e Giammarino, «indicativamente tra gennaio e marzo 2024, con l’auspicio di poter proseguire sino a fine anno scolastico, rinvenute le risorse necessarie al rinnovo, nelle more dell’espletamento della gara per l’affidamento pluriennale in concessione come da programmazione Dup (Documento unico di programmazione)».
i contatti con le scuoleIn attesa che si definisca l’affidamento al nuovo gestore temporaneo individuato fra quelli che hanno risposto alla manifestazione d’interesse, il Comune ha preso contatti con le scuole «affinché i tempi di riattivazione siano i più veloci e sostenibili possibile», spiegano gli amministratori, «l’ufficio pubblica istruzione è attualmente impegnato nella gara d’appalto, dopo la dichiarazione di dissesto dell’ente a giugno 2023 e la conclusione del contenzioso relativo alla precedente gara, l’amministrazione sta lavorando per garantire la continuità e la qualità del servizio di refezione».
LA DOMANDA I termini per la presentazione delle domande e le integrazioni sono però «da considerarsi indicativi e potrebbero essere soggetti a eventuali proroghe in ragione dello stato di avanzamento della procedura di gara in corso», spiegano Ferrara e Giammarino, «appena ci sarà l’aggiudicazione, convocheremo a stretto giro anche la Commissione mensa». Per le famiglie che hanno già presentato la domanda su SmartPa prima del 17 gennaio, è richiesta una conferma o un diniego per usufruire del servizio. Per coloro che non l’hanno presentata o a cui è stata richiesta un’integrazione la scadenza è giovedì.