«Mensa, qualità per i nostri alunni»

11 Marzo 2022

L’assessore Giammarino replica all’opposizione: nessuno lamenta disagi

CHIETI. L’opposizione denuncia disagi alla mensa scolastica, parla di genitori insoddisfatti e presenta un’interrogazione. L’amministrazione Ferrara replica così: «Ci meraviglia venire a conoscenza di criticità relative al servizio mensa che nessuno ad oggi ha segnalato né al Comune, né all’attuale gestore, come richiedono gli standard comunali. Se fosse accaduto ci saremmo attivati», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino.
Torna al centro delle polemiche l’appalto della mensa, a pochi giorni dal pronunciamento del Tar a seguito del ricorso presentato dal gestore uscente che, attualmente, sta ancora gestendo il servizio. I tre autori dell’interrogazione sono i consiglieri Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Maurizio Costa (Forza Chieti) e Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco): secondo i consiglieri, i pasti arriverebbero nelle scuole senza un’adeguata cottura e trasportati in maniera non corretta. «L’unica richiesta che ci è stata inoltrata», ribattono sindaco e assessore, «riguardava la possibilità, da parte dei genitori, di poter assaggiare i pasti, come prevede il regolamento approvato dal Consiglio comunale e a cui daremo sicuramente seguito, non appena sarà cessato lo stato di emergenza pandemica e i protocolli sanitari lo consentiranno», continuano Ferrara e Giammarino, «la sub commissione si è costituita in tutti e quattro i comprensivi, faremo in modo che faccia le dovute ispezioni sia nei locali di refezione, sia nei centri cottura, in modo da avere un altro strumento di controllo sul cibo e sulla qualità delle materie impiegate e sulla preparazione. Sin dal primo giorno di amministrazione ci siamo prodigati per dare ai nostri bambini un servizio mensa di qualità».
Ora in Comune c’è attesa per il verdetto del Tar: «Non appena avremo anche il giudizio di merito del Tar, quindi nei prossimi giorni, sapremo come andare avanti con il servizio e condivideremo con la commissione mensa il percorso che l’amministrazione intraprenderà, in aderenza anche a quanto i rappresentanti d’istituto dei genitori chiederanno. Una volta stabilita la rotta», concludono Ferrara e Giammarino, «procederemo anche con la convocazione della stessa, dando così pienamente seguito a quello che stabilisce il regolamento».