Mensa scolastica, appalto annullato

28 Settembre 2014

La gara da 7,5 milioni per la gestione del servizio va riformulata

CHIETI. Il Comune ha annullato, in forma di autotutela per l’ente, il bando di gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica in città per i prossimi cinque anni.

Il mega appalto da 7,5 milioni di euro, quindi, va riformulato e la gara deve essere espletata di nuovo. In attesa che si chiuda il lungo iter burocratico, il servizio delle mense resta nelle mani della società Dama, il vecchio gestore, che ha beneficiato di una proroga dell’appalto scaduto a conclusione della passata stagione scolastica.

È la conseguenza diretta della determina dirigenziale firmata da Alfredo Angelucci, dirigente del secondo settore del Comune, il quale ha riscontrato una serie di irregolarità e di vizi di forma che inficiano il bando di gara in particolare riguardo alla postilla inserita dall’articolo 7 del capitolato secondo cui, tra i requisiti di partecipazione alla voce “capacità tecnica”, viene chiesta la disponibilità o l’impegno pre-contrattuale ad avere “prima dell’inizio del servizio e per tutta la durata dello stesso un centro di cottura che disti non più di 20 chilometri dalla sede municipale di corso Marrucino».

Un’imposizione definita dal dirigente “lesiva per par condicio e del principio della massima partecipazione alla gara”. Non basta. Il bando va annullato anche perché, secondo gli ultimi pronunciamenti del Tar, non è possibile richiedere di allestire un centro per la cottura e la preparazione dei pasti in una data area così come prescritto, di contro, nel bando redatto dal Comune.

Per la giurisprudenza, infatti, è sufficiente prevedere una clausola che stabilisca i tempi massimi di trasporto dei pasti e la possibilità, da parte dell’ente, di verificare il loro rispetto.

Per tutti questi motivi il bando è stato annullato e le ditte in gara, ovvero Dama, Cnc, Cir Food, Csa, Innova e Sirio, potranno avanzare di nuovo la propria candidatura per strappare il servizio quinquennale di refezione scolastica in città con un capitolato meno rigido e più rispettoso delle regole.

Il provvedimento firmata dal dirigente Angelucci resterà affissa all’albo pretorio del Comune fino al prossimo 11 ottobre. (j.o.)

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