Mensa, servizio dal 23 settembre Tariffe in aumento per il dissesto

7 Settembre 2024

Prima campanella il 16, il lunedì dopo la somministrazione dei cibi con una variazione di bilancio La giunta rivede i costi dei ticket. L’assessore Giammarino: «Sensibili alle famiglie in difficoltà»

CHIETI. La prima campanella nelle scuole teatine di competenza comunale suonerà il prossimo lunedì 16 settembre, ma il tempo pieno partirà dal lunedì successivo, 23 settembre. Per quella data dovrebbe ripartire anche il servizio di mensa scolastica. Il sindaco Diego Ferrara ha assicurato che quest’anno la mensa sarà pronta in tempo a settembre, ma l’appalto per affidare il servizio non sarà di sicuro concluso per quella data, visto che la partecipazione alla gara scade il 10 ottobre. Per essere pronti subito dal 23 settembre, come richiesto dai dirigenti scolastici, occorrerà dunque una variazione di bilancio che stanzi i soldi necessari. Nel frattempo la giunta si è riunita giovedì scorso e, assente il sindaco Diego Ferrara, sotto la presidenza del vicesindaco Paolo De Cesare, ha approvato la delibera sulle nuove tariffe del servizio di refezione scolastica. E visto che il Comune è in dissesto economico e finanziario, le tariffe non potevano che aumentare. In attesa dell’okay alla variazione di bilancio, si possono fare le preiscrizioni alla mensa e le richieste del servizio di pre e post scuola di cui si occuperà Chieti Solidale.
LA RIPARTENZA DEL SERVIZIOSe la competenza sulla determinazione delle nuove tariffe spetta alla giunta, quella per approvare la variazione di bilancio che permetta la riattivazione del servizio in tempo è rinviata al consiglio comunale. «Come preannunciato, siamo impegnati a garantire l'avvio del servizio di refezione scolastica nelle scuole comunali a partire da settembre», dice l’assessore alla pubblica istruzione, Teresa Giammarino, «rispettando le esigenze delle famiglie e degli istituti scolastici». A occuparsi della gara per appaltare il servizio non è il Comune in prima persona ma AreaCom. Lo scorso 24 aprile, infatti, la giunta ha chiesto un accordo con l’Agenzia regionale dell’Abruzzo per la committenza (AreaCom) per delegare le funzioni di stazione appaltante in relazione all’affidamento del servizio mensa. Il successivo 15 maggio il dirigente di settore ha firmato l’accordo con AreaCom e sono partite le operazioni per la gara d’appalto, il cui termine di presentazione delle offerte scade il 10 ottobre. «Nonostante la gara per la gestione del servizio, affidata all'AreaCom, non sia ancora conclusa», dice a riguardo Giammarino, «abbiamo predisposto tutti gli atti necessari ad assicurarlo finché non sarà individuato un nuovo gestore. Il consiglio è ora chiamato a esprimersi per permettere l'avvio del servizio per il 23 settembre».
MENSA PIÙ SALATAMa la mensa scolastica sarà più “salata”. Con il Comune in dissesto crescono le tariffe. «A causa delle difficoltà economiche dell’ente», dice a riguardo Giammarino, «è stato necessario adeguare le tariffe, mantenendole competitive e sensibili alle condizioni economiche delle famiglie, soprattutto quelle più fragili e in difficoltà. Gli importi variano in base all'Isee, con il pasto più accessibile a 50 centesimi e fino a 6,90 euro per la fascia più alta, con abbuoni per i secondi figli. Pasti a 7 euro per i non residenti».
PREISCRIZIONI APERTENonostante occorra attendere le decisioni consiliari, l’assessore Giammarino si sente di garantire l’operatività del servizio sin da subito. E da questo punto di vista l’assessore fa sapere che sono aperte le preiscrizioni al servizio mensa. Dovranno essere effettuate tramite l'app SmartPA Chieti, che assicura una procedura chiara e veloce. Gli uffici della pubblica istruzione e il punto digitale posto nella sede comunale di corso Marrucino 81, nell’atrio dell’anagrafe, sono disponibili per assistenza e informazioni. «In collaborazione con Chieti Solidale», annuncia infine l’assessore, «stiamo anche organizzando il servizio di pre e post scuola per supportare le famiglie nella piena ripresa delle attività scolastiche».