Mense scolastiche A una ditta laziale la gara da 2 milioni

17 Dicembre 2015

VASTO. È stato aggiudicato alla Allfoods srl di Albano Laziale, in provincia di Roma, l’appalto per l’affidamento del servizio di mensa scolastica nelle scuole dell’infanzia e in alcune sezioni di...

VASTO. È stato aggiudicato alla Allfoods srl di Albano Laziale, in provincia di Roma, l’appalto per l’affidamento del servizio di mensa scolastica nelle scuole dell’infanzia e in alcune sezioni di scuola primaria e secondaria di Vasto. La società, che ha partecipato alla gara insieme ad altre sette ditte, ha praticato un ribasso del 16% sull’importo a base d’asta di 2.129.433 euro per un periodo di tre anni. L’ offerta della Allfoods è stata ritenuta quella economicamente più vantaggiosa. Le altre società che hanno partecipato alla gara sono la E.P. di Roma, la Cir Food di Reggio Emilia, la Dussmann service srl di Capriate San Gervasio, la Csa Consorzio servizi abruzzese di Pescara, la Ridal di Foggia e la Pastore srl di Casamassima in provincia di Bari.

A convincere la commissione della bontà dell’offerta sono stati una serie di parametri elencati nel capitolato d’appalto, quali l’utilizzo di prodotti locali a chilometro zero, i controlli igienico- sanitari, le caratteristiche dei mezzi utilizzati per il trasporto, il riconoscimento a favore del comune di Vasto di un certo numero di pasti gratuiti, le modalità organizzative del personale e la soddisfazione dell’utenza (customer satisfaction) da rilevarsi attraverso la somministrazione di questionari. I pasti verranno preparati nelle cucine dei tredici plessi scolastici secondo le modalità indicate nel contratto.

La ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla fornitura delle derrate alimentari, alla preparazione e cottura dei cibi che, stando ai calcoli effettuati in base ai consumi degli ultimi tre anni, ammontano a circa 150mila pasti l’anno. Un numero che potrebbe essere suscettibile di variazione (si pensi ad esempio alla soppressione di qualche sezione scolastica). In questo caso l’impresa non potrà pretendere alcun risarcimento. La società dovrà fornire anche particolari regimi dietetici per utenti affetti da malattie croniche. (a.b.)

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