Mense, siluro di Febo a Di Primio

12 Novembre 2014

«Nessuna gara d’appalto per il servizio che scade tra pochi mesi»

CHIETI. «A quasi sei mesi dalla scadenza non c’è ancora la nuova gara d’appalto per il servizio di refezione scolastica. L’amministrazione Di Primio riesce a sbagliare anche le cose semplici». È quanto sostiene Luigi Febo. Il capogruppo di Chieti per Chieti denuncia il perdurante immobilismo che c’è intorno al servizio delle mense scolastiche. Il nuovo bando di gara pubblicato dal dirigente di settore, Alfredo Angelucci, è scaduto il 28 agosto. Ma il 26 settembre, ovvero una manciata di settimane dopo, lo stesso dirigente ha provveduto all’annullamento in autotutela del bando perché sono state ravvisate una serie di irregolarità e di vizi nei requisiti di partecipazione. «Specie nel punto del bando in cui si richiede alla ditta partecipante alla gar» afferma Febo «di avere a disposizione un centro di cottura che disti non più di 20 km dalla sede municipale.

La storia è davvero disarmante perché già quattro anni fa si sapeva che il servizio sarebbe scaduto il 30 giugno 2014. Purtroppo, oltre a non rispettare i tempi, si è riusciti anche ad elaborare un bando di gara irregolare e con vizi che avrebbero potuto esporre il Comune a ricorsi e ad eventuali esborsi di denaro». Secondo Febo l’ente naviga a vista e la conferma arriva dal ricorso sistematico alle deroghe per assicurare un servizio, come le mense scolastiche, basilare per la collettività. «E’ vero che per ora non c’è un disservizio. Ma forse, con il nuovo appalto, le famiglie» sostiene Febo «potrebbero pagare di meno di quanto stiano sborsando adesso. La situazione è davvero vergognosa e va ad esclusivo danno degli utenti». (j.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA