Mercato alla villa: «Nulla è deciso»

20 Agosto 2017

L’assessore Di Biase: lo spostamento è un’ipotesi. Costa: si valuta anche via Ferri

CHIETI. «Lo spostamento del mercato di piazza Garibaldi alla villa comunale è ancora soltanto un’idea. Che certamente corrisponde ad una mia visione organizzativa generale, anche per rivitalizzare il nostro centro storico». Lo rivela l’assessore al commercio Carla Di Biase, che aggiunge: «Quel mercato molto probabilmente dovrà trovare un’altra collocazione. La mia intenzione è di spostare il tutto alla villa, ma prima ovviamente intendo discuterne con gli ambulanti stessi, organizzando anche una riunione di maggioranza e rispettando il passaggio nelle Commissioni consiliari preposte». Così precisa invece il presidente della commissione Statuto e Regolamenti Maurizio Costa (FI): «Stiamo lavorando sulla questione dello spostamento del mercato di piazza Garibaldi, vista pure la necessità di alcune opere per recuperare reperti storici che sarebbero presenti nell’area». Ma per risolvere il problema sono diverse le proposte in campo: «Quella che ho portato avanti io», continua Costa, «è di migliorare il servizio per la città organizzando, sempre per ogni martedì, dei mercati rionali nei quartieri più popolosi. Chieti sta diventando abbastanza "anziana" e offrire un servizio del genere a chi, tante volte, ha difficoltà a muoversi autonomamente, sarebbe cosa molto più importante di allestire un altro mercato settimanale fotocopia di quello del venerdì». Poi un’altra idea sempre da passare al vaglio: «In ballo c’è pure la proposta di spostare il mercato di piazza Garibaldi in via Ferri, zona sant’Anna. Come quella avanzata sempre da Forza Italia per garantire il servizio sul Corso la domenica – agevolando così gli esercenti del posto - promuovendo un mercato specializzato, tipico e di qualità». Prosegue: «Ulteriore problematica da affrontare, poi, è quella di verificare se chi tiene i mercati sia regolarmente in linea con i pagamenti di occupazione di suolo pubblico. Bisogna fare una cernita, per capire chi è in regola e chi non lo è. Si sta facendo un lavoro accurato per arrivare ad una soluzione ben definita». Così ricorda poi il consigliere di Identità Teatina Nicola Rapposelli, presidente della commissione Commercio: «Stiamo valutando sul da farsi. In piazza Garibaldi persiste sia il problema degli afflussi per via dei servizi ospedalieri sia quello relativo agli scavi. E’ necessario valutare una nuova location che sia la migliore: ci sono anche altre alternative alla Villa, è ancora tutto in fase embrionale». E conclude: «Non c’è nulla di deciso, dobbiamo confrontarci anche con gli uffici competenti».
Edoardo Raimondi