Mercato coperto Coletti: i lavori stanno per partire

ORTONA. «I lavori al mercato coperto di Ortona sono pronti a partire». Il candidato sindaco Gianluca Coletti (nella foto) annuncia che a breve inizieranno le opere alla struttura di via Cavour, al...
ORTONA. «I lavori al mercato coperto di Ortona sono pronti a partire». Il candidato sindaco Gianluca Coletti (nella foto) annuncia che a breve inizieranno le opere alla struttura di via Cavour, al quale sono stati messi i sigilli dopo un blitz dei Nas che hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie. «Per decenni il mercato coperto è stato abbandonato al degrado e all’incuria, ma solo l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo D’Ottavio, con il sostegno di coloro che oggi hanno dato vita al progetto di Ortona Popolare, è riuscita finalmente ad intervenire», sostiene Coletti. L’aspirante primo cittadino ripercorre quelli che sono stati i passaggi che porteranno all’avvio della riqualificazione del centro nevralgico del commercio ortonese. Il mercato coperto verrà ristrutturato in base ad un progetto da 310mila euro redatto dall’architetto Luigi Di Matteo, che prevede la messa in sicurezza dell’edificio e il suo recupero dal punto di vista igienico-sanitario.
«Ben 639 imprese hanno presentato domanda di partecipazione alla gara di appalto», ricorda Coletti. «Il 28 marzo, come per legge, sono state sorteggiate dieci ditte da invitare per la gara di appalto. Il 10 aprile la documentazione è stata inviata alla Centrale Unica di Committenza di Lanciano, di cui il Comune di Ortona fa parte, che ha provveduto ad invitare le dieci ditte precedentemente sorteggiate fissando il termine per il ricevimento delle offerte al 2 maggio». Il 3 maggio è quindi in programma l’apertura delle buste contenente le offerte per l’aggiudicazione dell’appalto dei lavori che, secondo quanto previsto nel capitolato, devono essere eseguiti entro 180 giorni dall’affidamento. «Come si può ben capire», dichiara Gianluca Coletti, «coloro che oggi hanno dato vita al progetto di Ortona Popolare hanno fatto tutto nella maniera più veloce possibile, ma le complesse procedure previste dalle norme in materia di appalti hanno comportato dei tempi abbastanza lunghi». (a.s.)

