Mercato coperto, Pupillo ordina il rilascio

Ultimatum al gestore D’Alessandro: un mese di tempo per riconsegnare i locali, poi scatta lo sfratto
LANCIANO . Un mese di tempo per riconsegnare il mercato coperto. Il Comune dà l’ultimatum al gestore dell’immobile di piazza Garibaldi che ospita il mercato ortofrutticolo, riaperto alla fine di agosto dopo il sequestro, in seguito a un’ispezione dei carabinieri del Nas. Ieri mattina il dirigente del Servizio patrimonio del Comune di Lanciano, l'ingegnere Andrea De Simone, e il sindaco Mario Pupillo hanno firmato l’ordinanza di rilascio immediato dell’immobile. Questo dovrà avvenire entro e non oltre le ore 10 di giovedì 10 ottobre. L’ordinanza è rivolta alla Mercato Coperto srls di Franco Orlando D’Alessandro, già amministratore della società Summa Corporation srl con cui il Comune di Lanciano aveva stipulato, il 19 dicembre 2005, la convenzione per la gestione del mercato coperto di piazza Garibaldi, e «a chiunque dovesse trovarsi nel possesso o detenzione non legittimata dell’area», specifica l'ordinanza. La Summa Corporation srl è stata dichiarata fallita nel 2014 dal tribunale di Pescara. «D’Alessandro», si legge nell’ordinanza, «con nota del 10 novembre 2015, ha comunicato al Comune che la gestione della struttura veniva affidata alla Mercato Coperto srls, in persona dell’allora amministratore Cristina Francesca D’Alessandro. Non esiste agli atti, e non è mai stato prodotto e documentato, il passaggio della concessione dell’una società all’altra, un passaggio peraltro vietato dalla convenzione».
Nei mesi scorsi il Tar di Pescara ha rigettato il ricorso della Mercato Coperto srls che impugnava la delibera di giunta comunale del 7 giugno 2017 con la quale l’amministrazione aveva dichiarato la decadenza della concessione nei confronti della Summa Corporation srl. Per questa sentenza, impugnata al Consiglio di Stato, non è stata richiesta la sospensione degli effetti, per cui la causa sarà discussa (la data non è ancora nota) solo nel merito. Giovedì, quindi, la giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si stabilisce, ai sensi dell’articolo 823 del codice civile, «di procedere in via di autotutela esecutiva amministrativa alla riacquisizione del possesso dell’immobile demaniale». «In caso di mancato rilascio dell’immobile entro la scadenza indicata», conclude l’ordinanza, «si darà luogo, a partire dalle ore 11 dello stesso giorno, all’esecuzione forzata e con l’assistenza della forza pubblica». (s.so.)

