Mercato coperto, rilancio fermo

Vasto. La struttura “vive” solo al sabato, appelli per aumentare gli espositori
VASTO. Sei anni fa l’inaugurazione e la promessa di un rilancio in grande stile. Purtroppo così non è stato. Il mercato di Santa Chiara vive solo al sabato con l’arrivo di decine di ambulanti che hanno affittato il posto. Il resto della settimana la struttura è vuota. Al lavoro solo la pescheria, la macelleria e il negozio di alimentari. Troppo poco per una struttura che di operatori potrebbe accoglierne cinquanta. Il gestore del settore ortofrutticolo pare abbia scelto un'altra occupazione. L’area mercatale in questo periodo è inutilizzata. Tante nei giorni scorsi le proteste dei turisti alle quali si aggiungono quelle dei residenti.
«Questa struttura dovrebbe essere un’attrattiva, il punto di riferimento di massaie e acquirenti alla ricerca di ortaggi, frutta, carni, pesce, latticini e prodotti da forno», affermano i cittadini chiedendo all’amministrazione comunale di convincere Confesercenti e le altre associazioni che si occupano della struttura a trovare una formula di gestione diversa da quella attuale. «Un mercato ridotto in queste condizioni rischia di danneggiare anche i pochi commercianti che ogni mattina aprono le loro attività».
Confesercenti, che insieme alla Confederazione italiana agricoltori (Cia), ha dato vita all’associazione temporanea di imprese (Ati) che si occupa della gestione della struttura, pare sia al lavoro per trovare una soluzione. «Il mercato era il cuore del commercio, nel centro storico, e tale deve tornare ad essere», insiste il consigliere comunale Francesco Prospero. «I 50 posti vanno assegnati a chi quotidianamente intende vendere nella struttura». Dello stesso avviso il consigliere Vincenzo Suriani. «Serve una soluzione valida per la rivitalizzazione del mercato coperto. Occorre una gestione migliore. Lo spinoso problema è stato più volte portato in consiglio comunale ma inutilmente». (p.c.)
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