Mercato devastato: 50mila euro di danni ma la conta prosegue

LANCIANO. Ammonta a circa 50mila euro la stima provvisoria dei danni nel mercato coperto di piazza Garibaldi. Si tratta di quelli censiti e sicuri fino a questo momento, ma la conta è lunga e la...
LANCIANO. Ammonta a circa 50mila euro la stima provvisoria dei danni nel mercato coperto di piazza Garibaldi. Si tratta di quelli censiti e sicuri fino a questo momento, ma la conta è lunga e la cifra destinata a lievitare. La somma riguarda gli interventi urgenti per ripristinare l’impianto elettrico manomesso (è stata incaricata la ditta Andreoli) e gli interventi sulla struttura per riparare i vetri, le controsoffittature che erano state rimosse dall’ex gestore e la chiusura temporanea dei box con dei pannelli di legno (ad occuparsene è la ditta Giuliano D’Ovidio). Ieri mattina il sindaco Mario Pupillo ha effettuato un sopralluogo nell’immobile e incontrato i responsabili delle due ditte che al momento si stanno occupando dei lavori di ripristino delle funzionalità minime della struttura, tornata giovedì scorso in possesso del Comune. Nei giorni precedenti l’ex gestore, Franco D’Alessandro, aveva proceduto allo svuotamento del mercato, da cui sono stati portati via gli arredi, smantellate le strutture fisse, smontati gli impianti di condizionamento sul tetto e perfino due scale che portavano al ballatoio, rimosse anche le pompe idrauliche dell’ascensore e tagliate le pompe dell’autoclave. Soprattutto è stato manomesso l’impianto elettrico, che serviva una struttura di circa 3mila metri quadrati, con i cavi recisi di netto e resi inutilizzabili. I prossimi interventi riguarderanno la pulizia e la sanificazione degli ambienti, che si annuncia particolarmente complessa e impegnativa considerato lo stato dei luoghi. Al livello del parcheggio c’è una sorta di deposito di poltrone e materassi; in un vecchio congelatore sono state trovate decine di hamburger e pezzi di carne andati a male. «La cifra per riparare i danni purtroppo è destinata a crescere sensibilmente», puntualizzano dal Comune, «ma per una quantificazione puntuale e attendibile bisognerà aspettare ancora qualche giorno per consentire all’ufficio tecnico di ultimare il dettaglio delle spese. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di riaprire il prima possibile, parzialmente, il mercato coperto nei giorni di mercoledì e sabato, per permettere agli ortolani di tornare a vendere i propri prodotti dentro la struttura e mettere fine ai disservizi che purtroppo si sono creati negli ultimi mesi». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

