Mercato di Santa Chiara: l’apertura slitta ancora

Servono gli ultimi ritocchi alla struttura che sarà inaugurata ai primi di dicembre Si prolunga la permanenza degli agricoltori in piazza Marconi e via XXIV Maggio
VASTO. Slitta a dicembre l’apertura del mercato coperto di Santa Chiara, la cui gestione, dopo gli interventi di ristrutturazione, risanamento igienico e messa a norma, è stata affidata a una associazione temporanea di imprese (Ati) formata da Cia e Confesercenti, che ha proposto un canone di 13mila euro l’anno. Prevista inizialmente per la metà di ottobre e poi per la fine del mese, l’inaugurazione della struttura è stata rinviata alla prima decade di dicembre per consentire al Comune di completare gli arredi.
Sarà quindi necessario emettere una nuova ordinanza, tenuto conto che quella firmata nelle scorse settimane dal dirigente Vincenzo Marcello prorogava al 15 novembre l’occupazione di suolo pubblico in piazza Marconi e in via XXIV Maggio, strade dove i produttori agricoli si sono trasferiti a giugno 2014 per consentire i lavori di riqualificazione della struttura, punto di riferimento per le massaie in cerca di prodotti a chilometro zero. «Siamo in dirittura d’arrivo», assicura l’assessore al commercio, Lina Marchesani, «gli uffici si stanno occupando degli ultimi ritocchi in modo tale da poter riaprire la struttura entro i primi giorni di dicembre». Stesse rassicurazioni vengono fornite dalla Confesercenti di Vasto.
Oltre ad occuparsi dell’impianto di illuminazione interna ed esterna (plafoniere e proiettori a led per garantire massima luminosità con minimo consumo energetico), rimasto fuori dall’appalto per la messa in sicurezza dei locali, gli uffici comunali hanno dovuto anche provvedere alla fornitura degli arredi, adempimenti che hanno fatto slittare l’inaugurazione.
Il mercato coperto di Santa Chiara, uno dei simboli del centro storico vastese, è chiuso da oltre un anno. Per la riqualificazione e la messa in sicurezza della struttura, che presentava problematiche igienico-sanitarie, il Comune ha indetto una gara d’appalto aggiudicata alla ditta Edilexpò srl di Roma. I lavori, dell’importo complessivo di 175.486 euro, finanziati in parte con un contributo della Camera di commercio e in parte con un mutuo della Cassa depositi e prestiti, sono consistiti nella realizzazione di nuovi pavimenti, tramezzi, massetti, intonaci, rivestimenti, infissi e vetrate, nonché nella installazione di nuovi impianti idrici, sanitari ed elettrici, previa demolizione e rimozione di quelli esistenti. Interventi attesi da anni dai cittadini e dagli agricoltori titolari dei posteggi.
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