Mercato, ecco il cantiere «Riparazione e rilancio»

12 Ottobre 2019

Comune in azione per risistemare la struttura lasciata nel disastro dal gestore Ma per riavere l’agibilità bisogna mettere a norma l’impianto elettrico devastato

LANCIANO. Uffici comunali e ditte esterne sono già all’opera per rimettere in funzione il mercato coperto, lasciato in uno stato disastroso dall’ex gestore. Nell’immobile di piazza Garibaldi è stato allestito il cantiere per eseguire i lavori che avranno il compito di rimettere a norma gli impianti e di riaprire la struttura, nel più breve tempo possibile, ad agricoltori e produttori locali. L’ennesima rinascita per lo storico mercato ortofrutticolo cittadino, tornato giovedì nelle mani del Comune dopo 14 anni di gestione privata.
Dopo aver rimesso a nuovo la struttura in seguito all’ispezione di Asl e carabinieri del Nas (che il 20 luglio scorso hanno chiuso e sequestrato il mercato), negli ultimi dieci giorni della sua conduzione Franco D’Alessandro, amministratore unico della ditta Mercato Coperto, ha messo in atto la spoliazione dell’immobile, dal quale sono stati portati via arredi e attrezzature mobili, ma anche impianti e parti fisse. «Mi lascia esterrefatta che qualcuno possa fare questo a un bene pubblico», dice l’assessore al commercio, Francesca Caporale, turbata dal sopralluogo nel mercato coperto dopo che il Comune ha abbattuto l’ingresso, «va bene portare via arredi e attrezzature proprie, ma rompere l’impianto elettrico, togliere pezzi di soffitto e lasciare nel degrado non lo comprendo. Non è un danno all’amministrazione comunale, ma alla comunità perché con i soldi della collettività si dovrà riparare a questi danni».
Ieri l’area è stata messa in sicurezza per predisporre il cantiere. Le ditte chiamate dal Comune hanno iniziato a valutare gli interventi necessari. Sono stati ordinati nuovi vetri per le finestre danneggiate, la EcoLan ha fornito ampi contenitori per smaltire i vari rifiuti. «Dopo un primo sopralluogo, è rimasto sul posto il settore lavori pubblici», spiega la Caporale, «dirigenti e funzionari stanno facendo un inventario di danni e ammanchi e una stima delle opere necessarie. La volontà è quella di riaprire parzialmente la struttura, per garantire un luogo al coperto agli ortolani, ma vanno eseguiti prima i lavori e bisogna ottenere l’agibilità».
Questa dipende soprattutto dalla messa a norma dell’impianto elettrico, che serviva una struttura di circa 3mila metri quadrati ed è stato manomesso. «Ma la struttura comunale è già all’opera, tutti i settori si sono dimostrati pronti e reattivi», rassicura l’assessore, «la settimana prossima i lavori pubblici forniranno una stima dei danni e dei tempi degli interventi. Quando riconsegneranno la struttura, incontrerò gli ortolani per l’assegnazione dei posti e delle concessioni. Nel periodo di gestione temporanea del Comune sarà una cooperativa ad occuparsi di apertura e chiusura, pulizia e sorveglianza del mercato che sarà aperto dalle 6 alle 14 solo il mercoledì e il sabato».
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