Mercato, petizione dei negozianti: riportare le bancarelle sul Corso

2 Marzo 2023

I titolari delle attività storiche, tra via Arniense e la Trinità, lamentano un netto calo dei guadagni: spunta un’altra raccolta firme per chiedere al Comune di ripensarci e bloccare il trasferimento

CHIETI. Ventuno negozianti delle attività storiche tra via Arniense e piazza Trinità firmano una petizione per chiedere al Comune di Chieti di fare marcia indietro e riportare il mercato del venerdì lungo corso Marrucino. Dopo il documento degli ambulanti e l’annuncio di una protesta eclatante, in piazza, per chiedere al sindaco Diego Ferrara e all’assessore al Commercio Manuel Pantalone il ritorno delle bancarelle nella sede storica, adesso è la volta dei titolari nei negozi che lamentano una netta flessione degli incassi, coincisa con lo spostamento degli stand: circa il 40 per cento in meno dei guadagni dall’11 novembre scorso, da quando cioè è iniziata la sperimentazione, poi diventata definitiva.
Alla vigilia dell’incontro chiave in Comune tra la maggioranza e i titolari dei banchi per la vendita, una nuova tegola si abbatte sull’amministrazione di centrosinistra, che nei giorni scorsi aveva più volte ribadito la volontà di mantenere gli stand nella nuova sede. Non bastavano le proteste di 42 ambulanti su 62 che continuano a insistere sull’importanza di ritirare la determina dello spostamento e aprire un tavolo di confronto fra le parti coinvolte per adottare soluzioni condivise e valorizzare il mercato sul Corso. Adesso escono allo scoperto anche i negozianti di corso Marrucino, che hanno firmato una petizione da presentare al Comune, proposta dalla responsabile dell’Udc di Chieti, Laura Melchiorre, in cui si sollecita «la revoca immediata della determina adottata dall’assessore al Commercio», considerata «concausa di una riduzione della presenza di utenti e quindi degli incassi». Tra i firmatari figurano attività storiche, bar, tabaccherie, negozi di abbigliamento e una libreria. Il documento specifica che storicamente «nei giorni in cui prima era assicurata la presenza lungo il corso Marrucino del mercato che consta di 62 ambulanti», proprio il mercato del venerdì «ha sempre garantito un notevole incremento in quella giornata di utenti nelle nostre attività commerciali ubicate lungo corso Marrucino a partire da via Arniense sino a piazza Trinità». «Auspichiamo», proseguono i negozianti, «che l’assessore competente comprenda che in questo momento storico, dopo due anni di provvedimenti Covid che hanno azzerato le nostre entrate, ogni decisione che interessa il commercio teatino già gravemente penalizzato, sia adottata garantendo a tutte le parti interessate la tutela dei reciproci interessi e diritti».
«Un’amministrazione che vanta di rilanciare e sostenere il commercio teatino», chiosa Laura Melchiorre, «nega di riportare il mercato quale unica occasione per rivitalizzare la città, girando così le spalle a tutte le attività commerciali del centro. Non esiste mai un’unica soluzione, ma mille soluzioni».
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