Mercato settimanale nel caos È scontro Di Corinto-Paolucci

15 Maggio 2019

LANCIANO. «Sentir parlare di aumento della sicurezza da Progetto Lanciano è incredibile. Forse il consigliere Arturo Di Corinto ha dimenticato che la sua coalizione ha deciso di non fare nulla per la...

LANCIANO. «Sentir parlare di aumento della sicurezza da Progetto Lanciano è incredibile. Forse il consigliere Arturo Di Corinto ha dimenticato che la sua coalizione ha deciso di non fare nulla per la sicurezza urbana, non volendo dare strumenti per poter operare alla nostra polizia municipale». È Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione, ad inserirsi nel dibattito aperto dopo l’aggressione di sabato mattina al mercato settimanale e il problema della sicurezza. «Non sanno di cosa parlano, ma soprattutto non hanno minimamente tenuto in considerazione il grido d’allarme arrivato dagli ambulanti del mercato, preoccupati e stanchi per il continuo ripetersi di liti e risse tra i banchi, che si aggiungono alla costante presenza di borseggiatori». Paolucci ha chiesto più controlli. Di Corinto, invece, ha sottolineato come si sia fatto molto con l’aumento della videosorveglianza e la proposta di dotare i vigili di taser. L’esponente di Progetto Lanciano ha accusato l’opposizione di lamentarsi e non fare proposte per rilanciare il mercato. «La maggioranza», dice Paolucci, «parla di spazi riservati ai generi alimentari per rilanciare il mercato. Ma non conosce la normativa che regolamenta questo tipo di commercio: si tratta di una proposta inapplicabile». (t.d.r.)