Mercato sul Corso da spostare: ora si valutano altre tre ipotesi

31 Agosto 2022

L’assessore incontra gli ambulanti e avanza nuove proposte: si cerca una soluzione condivisa Ma le ulteriori valutazioni ritardano il trasferimento: «Può slittare ai primi 15 giorni di ottobre»

CHIETI . Il trasferimento del mercato settimanale da corso Marrucino alla villa comunale sembrava solo una questione di tempo, qualche settimana al massimo. Ma ora i piani potrebbero cambiare. Dopo l’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul Centro, dal quale sono emersi dei pareri discordanti, con gli ambulanti di via della Liberazione favorevoli allo trasferimento al contrario di quelli con i banchi sul Corso, l’assessore al commercio Manuel Pantalone ha avanzato nuove proposte alla categoria. «È improponibile lo spostamento, saremo danneggiati», dicevano nei giorni scorsi da alcuni banchi del Corso. «Abbiamo anche firmato per il trasferimento ma non si sa che fine abbiano fatto le nostre sottoscrizioni. Molti colleghi non vengono più, perché non si lavora», rispondevano da via della Liberazione.
Ora, però, arrivano dal Comune tre nuove idee oltre a quella iniziale del trasloco alla Villa, per cercare la massima condivisione con gli ambulanti. Il tutto è stato illustrato nel corso di una riunione che si è tenuta ieri pomeriggio con l’assessore al commercio. «Abbiamo avanzato tre nuove proposte», spiega Pantalone, «per cui dovrà essere verificata la fattibilità tecnica». Una prevede la presenza delle bancarelle in un percorso tra l’inizio della Villa, viale 4 Novembre e la parte alta di via della Liberazione. La seconda ipotesi potrebbe essere quella di utilizzare solo una parte del Corso per il mercato del venerdì, dislocando altre bancarelle tra viale 4 Novembre, piazza della Trinità e la parte alta di via della Liberazione. La terza pista perseguibile è emersa solo nelle ultime ore e per il momento il Comune vuole attendere prima di rendere noti i dettagli. «L’obiettivo è di migliorare il mercato del venerdì», dice Pantalone, «lavorerò insieme al mio collega Stefano Rispoli e al comandante di polizia locale Donatella Di Giovanni sugli aspetti legati alla viabilità. Già dalla prossima settimana saremo impegnati su questi dettagli». Ed a proposito di tempistiche, con la presentazione di queste nuove proposte il trasferimento dal Corso, qualunque sia la nuova location, è destinata a slittare. La conferma arriva direttamente dall’assessore: «Questa riflessione aperta ritarderà il trasloco di una ventina di giorni», afferma, «volevamo procedere entro la seconda decade di settembre, ora probabilmente si rinvierà il tutto ai primi quindici giorni di ottobre».
Le intenzioni, comunque, restano sempre le stesse: «Vogliamo fare in modo che il mercato non sia più dispersivo ma inclusivo e che possa essere ulteriormente fruibile dall’utenza», ribadisce l’esponente della giunta Ferrara. «Ognuna delle proposte avanzate, compresa quella iniziale che vede lo spostamento dei banchi alla Villa, permetterebbe di raggiungere il nostro obiettivo. Vogliamo condividere con la categoria un percorso, confrontandoci e senza fare scelte che dividono».
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