Mercoledì riaprono le Grotte del Cavallone

31 Luglio 2023

Inizia la stagione turistica di uno dei punti di attrazione più importanti della Maiella orientale

TARANTA PELIGNA. Mercoledì 2 agosto riaprono le Grotte del Cavallone: inizia così la stagione turistica 2023 per uno dei punti di attrazione della Maiella orientale. A chi parlava di ritardo il sindaco di Taranta Peligna, Gian Paolo Rosato, risponde: «Riapriamo con quattro giorni di anticipo rispetto all'anno precedente quando con il record assoluto di presenze del 2022, maturato anche grazie a una nuova e affascinante strategia di marketing, tutta l'economia dell'Alta valle Aventino ha giovato della riapertura, con visitatori giunti da ogni parte di Italia e spesso dall'estero».
Quest'anno sono annunciate ulteriori importanti novità come la possibilità di prenotare e acquistare biglietti sul sito http://www.grottadelcavallone.it e, anche, una nuova attività di ristorazione con prodotti del territorio e di altissima qualità, già espositore in fiere internazionali. I sindaci di Lama e Taranta, Tiziana Di Renzo e Gian Paolo Rosato sono soddisfatti: «Lavoriamo in silenzio ogni anno confrontandoci con burocrazia, equilibri economici, imprevisti derivanti dalla difficoltà del luogo, dal coniugare sicurezza, fruibilità e rispetto della natura. Non è facile, ma le sfide semplici non piacciono ai sindaci di montagna. Il complesso turistico è gestito dai Comuni di Lama dei Peligni e Taranta Peligna assieme alla società privata "Pallenium" affidataria del servizio guide, due realtà piccole che tengono fronte a un impegno enorme, soprattutto in tempo in cui gli uffici tecnici sono oberati dalle scadenze del Pnrr». Le previsioni davano l'apertura a luglio ma, precisano i due sindaci «un guasto importante alla cabina elettrica ha fatto slittare tutti gli appuntamenti con le varie ditte impegnate nella manutenzioni, nonché sul rinnovo del piano di sicurezza in grotta. Anzi si è rischiato di non aprire affatto». I due primi cittadini per il 2024 annunciano «l'apertura al il 15 giugno. È possibile perché dall'anno prossimo non dovremo più attendere la pronuncia del Comitato valanghe e possiamo iniziare i lavori di manutenzione annuale già ad aprile e prevenire sorprese».
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