Mezzo milione di euro per riasfaltare 17 strade

Lanciano, ecco l’elenco degli interventi programmati per eliminare buche e dossi Sono causa del 90% dei contenziosi. L’assessore: in tre anni stanziati due milioni
LANCIANO. Altre 17 zone cittadine, tra centro, periferia e contrade, sono state inserite nel carnet degli interventi sulla messa in sicurezza stradale, una delle principali necessità della città e la richiesta più assidua da parte dei cittadini. Ad annunciarlo sono stati l’assessore ai lavori pubblici Pino Valente e il sindaco Mario Pupillo accompagnati dai tecnici del settore. Ammonta a 500mila euro la spesa prevista per i lavori che, salvo ricorsi e intoppi burocratici, dovrebbero partire a primavera. Il finanziamento si aggiunge ai 700mila euro spesi nel 2015 per i lavori di riasfaltatura e messa in sicurezza di numerose strade e ad altri 700mila euro inseriti nel bilancio 2017 sempre da destinare alla viabilità.
«In totale», sottolinea Valente, «nel triennio di bilancio 2015-2017 metteremo in campo risorse comunali per quasi 2 milioni di euro. La migliore risposta a chi pensava che gli asfalti della primavera scorsa fossero soltanto interventi pre-elettorali». Le strade da riasfaltare sono via Firenze (località Santa Croce); via per Villa Stanazzo (Santa Rita); Geniola (Santa Giusta); Via Santo Spirito (centro); Cotellessa (Via per Treglio); Sant’Ostazio (Colle Pizzuto); Mascarpone (Villa Andreoli); strada comunale Villa Andreoli e strada comunale San Vito (via per Treglio). Riparazioni in asfalto per le strade Sant’Egidio; Buongarzone (Villa Elce); strada comunale Rizzacorno-Campitelli e strada comunale Cerreto-Pasquini. Sulla strada comunale via Costa di Chieti ci sarà la messa in sicurezza dei tombini, mentre saranno asfaltate le strade comunali Camicie-Serre e Colle Strega (località San Nicolino). Via IV Novembre, in centro, zona Cappuccini, sarà interessata dal completamento della riasfaltatura. La necessità di intervenire massicciamente sulle arterie stradali dipende, oltre che dalle richieste pressanti di cittadini e automobilisti, anche dai contenziosi che, anno dopo anno, finiscono quasi sempre in debiti fuori bilancio. Si calcola anche che il 90% delle cause intentate al Comune riguarda richieste di risarcimento per danni causati dalla cattiva manutenzione delle strade. Cause che, una volta andate a processo, possono costare ognuna anche fino a 10-12mila euro.
Sono centinaia le richieste pendenti all’avvocatura comunale. L’ultima richiesta di risarcimento, inserita nei debiti fuori bilancio di quest’anno, ha visto soccombere il Comune per 7.365 euro a seguito della caduta di un bambino dalla bici sulla strada da San Nicolino a Villa Andreoli. «Il patrimonio stradale del Comune è di oltre 300 chilometri», precisa Valente, «tanti sono ancora gli interventi da effettuare, ma con la programmazione che stiamo mettendo in campo contiamo di dare risposte concrete».
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