Miasmi dal Civeta: «Presto la soluzione»

15 Settembre 2017

MONTEODORISIO. Una scia maleodorante rende da qualche tempo irrespirabile l’aria del paese al tramonto. L’olezzo si avverte maggiormente negli angoli panoramici del piccolo comune e in particolare...

MONTEODORISIO. Una scia maleodorante rende da qualche tempo irrespirabile l’aria del paese al tramonto. L’olezzo si avverte maggiormente negli angoli panoramici del piccolo comune e in particolare sul belvedere del castello, dove amano fermarsi anziani e bambini. Accertato che l’odore sgradevole arriva dagli impianti del Civeta, il sindaco Saverio Di Giacomo (nella foto) ieri mattina ha raggiunto il Consorzio per verificare la causa e chiedere rimedi ai responsabili dell’impianto. «Pensavo che a creare il problema fossero i rifiuti dell’indifferenziata, in realtà l’olezzo è prodotto dalla lavorazione dell’organico. I disagi però finiranno presto», dice Di Giacomo, «grazie ad un finanziamento europeo che la Regione è riuscita ad avere, il Civeta sta realizzando nei capannoni dell’organico un impianto a biofiltri che catturerà i miasmi attraverso appositi collettori e filtrerà l’aria evitando quindi il diffondersi di odori sgradevoli. Le finestrelle dei capannoni saranno chiuse. I lavori dovranno essere ultimati il 18 ottobre. Nel frattempo», spiega il sindaco, «la movimentazione della montagna di rifiuti, che attualmente viene fatta ogni pomeriggio dalle 18 alle 22, slitterà a dopo la mezzanotte evitando quindi di diffondere cattivo odore nelle ore serali. I disagi dovrebbero quindi diminuire già dai prossimi giorni. Chiedo ai cittadini ancora un po’ di pazienza. E voglio tranquillizzare tutti sulla presunta pericolosità dei miasmi», precisa Di Giacomo, «l’odore è cattivo e nessuno può negarlo ma non è pericoloso perché non proviene dalla lavorazione di sostanze chimiche o pericolose. La quantità di rifiuti organici che viene trattata è grande ma non pericolosa». (p.c.)