Michele, 14 anni e già otto libri L’ultimo è contro il bullismo

ARI. Domenica scorsa presso il centro polivalente “Italo Porfilio” è stato presentato, alla stampa, alle autorità e a tantissimo pubblico, il nuovo romanzo del giovanissimo autore arese Michele Di...
ARI. Domenica scorsa presso il centro polivalente “Italo Porfilio” è stato presentato, alla stampa, alle autorità e a tantissimo pubblico, il nuovo romanzo del giovanissimo autore arese Michele Di Virgilio. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Marcello Salerno che ha introdotto l’appuntamento con alcuni dei tanti spunti offerti dalla lettura del romanzo “Lily e Stefano”. Il quattordicenne scrittore di Ari, un vero talento della cultura adolescenziale, ha pubblicato il suo primo scritto a 6 anni, questo suo ultimo romanzo costituisce l’ottava pubblicazione. «Non è stato facile», ci ha detto papà Massimo, «trovare l’editore per questa nuova pubblicazione. Ringraziamo la Casa Editrice Kimerik di Patti (Messina) che ha voluto scommettere su quest’opera di un adolescente inserendo il romanzo nella Collana Narrativa Kimera. L’editore non era presente ma ha inviato un pergamena per attestare il valore e la qualità del romanzo. Padrino della cerimonia un alto arese doc, Dante Marianacci, per 30 anni ambasciatore della cultura italiana, e in particolare di quella abruzzese, nel mondo, narratore, saggista e giornalista. Marianacci ha scritto tre romanzi “I cloni di mister Bond”, “I fiori del Tibisco” e “Caffè Hungaria” e anche molte raccolte di poesie, ha ricevuto, inoltre, riconoscimenti in Italia e all’estero. Sta, però, per lasciare la presidenza de Centro nazionale di studi dannunziani per concedersi una pausa di relax necessario al componimento di un nuovo romanzo. «Sicuramente», ha detto Marianacci, «consegnerò il testimone ad un mio giovanissimo talento come Michele per dare continuità alla cultura, ad Ari, all’Abruzzo e all’Italia. “Lily e Stefano” contiene valori culturali, umani e sociali come amicizia, solidarietà, giochi, bullismo e il trionfo dell’amore». Marianacci ha concluso il suo intervento facendo i «migliori auguri di crescita culturale a questo giovanissimo compaesano».
Tra i relatori dell’incontro anche Eide Spedicato, ex docente dell’università d’Annunzio. Che ha rimarcato il valore educativo che potrà avere i contenuti del romanzo di Di Virgilio e ha lanciato l’idea, al sindaco Salerno, di istituire un Premio letterario riservato ai giovani scrittori come Michele. Sia il sindaco che Marianacci hanno raccolto di buon grado l’assist della Spedicato.
In conclusione il giovane autore ha ringraziato la sua famiglia e in particolare mamma Simona e papà Massimo che l’hanno spronato a non mollare mai. «Il ricavato della vendita del libro», ha ribadito Michele, andrà in beneficenza all’Amico (Associazione malformazioni infantili chirurgiche onlus) rappresentata nella manifestazione dal presidente Rocca Maria Auletta.
Mario Flacco
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