Miglianico, i fedeli sfilano in strada portando la croce

MIGLIANICO. È la parrocchia di Miglianico la prima nell’arcidiocesi di Chieti-Vasto ad aver raccolto l’invito dell’arcivescovo Bruno Forte sulle nuove modalità di svolgimento della Missione...
MIGLIANICO. È la parrocchia di Miglianico la prima nell’arcidiocesi di Chieti-Vasto ad aver raccolto l’invito dell’arcivescovo Bruno Forte sulle nuove modalità di svolgimento della Missione popolare parrocchiale. La Missione popolare, almeno fino a una decina di anni fa, veniva portata a compimento dai frati dei diversi ordini che andavano di parrocchia in parrocchia per l’annuncio straordinario della Parola di Dio. Vi rimanevano una quindicina di giorni e poi andavano via. Monsignor Forte ha deciso, invece, che la Missione popolare parrocchiale poteva essere condotta dagli stessi fedeli locali, che avrebbero svolto lo stesso compito dei frati andando nei luoghi principali del loro territorio, dalle scuole ai luoghi di lavoro. E così Miglianico ha iniziato domenica scorsa, quando i ragazzi hanno preso in spalla la croce in legno della Giornata mondiale della gioventù e insieme ai circa 450 fedeli della messa domenicale hanno guidato un corteo gioioso fino alla piazza del paese dove, attraverso canti e testimonianze, hanno annunciato ai compaesani la novità, vale a dire che quest’anno saranno loro stessi a tenere la Missione popolare. Lo faranno fino alla Pentecoste, a fine maggio. Lo sprint miglianichese nel raccogliere la volontà di monsignor Forte è dovuto in particolar modo al parroco della cittadina, don Gilberto Ruzzi, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano e, dunque, anche responsabile della Missione popolare. (a.i.)
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