Migliora il bambino di 18 mesi ustionato a casa
CHIETI. Dovrà seguire un percorso di cure specifico per trenta giorni, ma il peggio ora è alle spalle. Sono migliorate le condizioni del bimbo di 18 mesi ustionato in casa con l’acqua bollente. L’inci...
CHIETI. Dovrà seguire un percorso di cure specifico per trenta giorni, ma il peggio ora è alle spalle. Sono migliorate le condizioni del bimbo di 18 mesi ustionato in casa con l’acqua bollente. L’incidente è accaduto martedì a Chieti, in via Tiro a Segno, in una casa alle porte del centro storico. L’allarme è scattato al mattino, quando al 118 è arrivata la richiesta di intervento. Il bambino è stato preso in carico dai medici, che gli hanno prestato le prime cure in casa. Poi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata. Il piccolo è arrivato al pronto soccorso in codice rosso e sottoposto ad accertamenti per le bruciature sul torace e sulle braccia provocate dall’acqua bollente, classificate del grado massimo. Dopo ore di cure i medici hanno deciso di trasferirlo in un centro specializzato per proseguire il trattamento. Il ferito è stato intubato e trasportato al policlinico Gemelli di Roma nel cuore della notte con ustioni di terzo grado. La sua prognosi è di 30 giorni. La notizia dell’incidente, pubblicata dal Centro, si è diffusa rapidamente in città, suscitando commenti carichi di speranza. Ma ora il peggio è alle spalle.

