Migliora il bimbo colpito da meningite. Esclusi altri casi in paese

2 Luglio 2017

CASTIGLIONE MESSER MARINO. È sceso dal letto, ha preso i giochi che la mamma gli ha portato ed ha iniziato a giocare con lei. Si mostra allegro e sereno. Sta meglio il bambino di 2 anni di...

CASTIGLIONE MESSER MARINO. È sceso dal letto, ha preso i giochi che la mamma gli ha portato ed ha iniziato a giocare con lei. Si mostra allegro e sereno. Sta meglio il bambino di 2 anni di Castiglione Messer Marino contagiato, nei giorni scorsi, dalla meningite e ricoverato a Pescara. La febbre si è abbassata e le reazioni positive del piccino portano ad escludere possibili conseguenze. «Siamo davvero tutti contenti», dice Felice Magnacca, sindaco del paese dove abita la famiglia del piccolo, «il peggio sembra essere passato. Certo ora il piccino dovrà restare in ospedale ancora qualche giorno, ma le sue condizioni sono confortanti. Altrettanto positivo è il fatto che in paese, nel corso dei controlli, non siano emersi altri casi o altri focolai», dice il primo cittadino Magnacca. A Castiglione Messer Marino tirano tutti un sospiro di sollievo. In paese è scattata un’estesa azione di profilassi antibiotica sia per i bambini che per gli adulti che sono venuti a contatto con il piccolo. Il bambino aveva accusato i primi sintomi della meningite martedì scorso. Si trovava al mare con la famiglia quando sono comparsi febbre alta e vomito. Provvidenziale è stato il ricovero immediato (dopo la diagnosi effettuata all’ospedale San Pio di Vasto).
«L’infezione da meningococco è stata presa in tempo. Questo è stato un bene per il bambino e per tutti coloro che gli erano vicino», dice ancora il sindaco di Castiglione Messer Marino. La meningite da meningococco C, quella diagnosticata al piccolo, è una delle forme più aggressive e potenzialmente contagiose. Di qui l’attivazione, da parte del Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica della Asl, della campagna di profilassi rivolta a familiari, conoscenti adulti e bambini che hanno avuto contatti col piccolo negli ultimi dieci giorni. Il rischio di contagio è esteso al periodo di incubazione della malattia, prima della comparsa dei sintomi. Con l’aiuto dei genitori sono stati ricostruiti contatti e attività del piccino, che hanno portato a rivolgere la profilassi a 18 adulti e a 30 bimbi della scuola materna di Castiglione Messer Marino, frequentata anche dai due fratellini del piccolo. Ma in tutto sono stati circa 60 i minori trattati. (p.c.)