Migliorano i feriti dell’incidente auto-scuolabus

27 Dicembre 2016

ATESSA. Stanno meglio i quattro feriti del tamponamento tra una Fiat 600 e uno scuolabus, incidente verificatosi lo scorso 23 dicembre, alle 14, a Piana La Fara in prossimità del ristorante la...

ATESSA. Stanno meglio i quattro feriti del tamponamento tra una Fiat 600 e uno scuolabus, incidente verificatosi lo scorso 23 dicembre, alle 14, a Piana La Fara in prossimità del ristorante la Castellana. Entrambi i veicoli viaggiavano seguendo la direzione mare-monti lungo la provinciale 119 detta Sangritana; lo scuolabus era fermo per consentire la discesa di uno studente quando la Fiat 600 l’ha tamponato con violenza. Sull’asfalto c’erano tracce di frenata lunghe una ventina di metri. L’utilitaria era condotta da M.C., 42 anni, di Perano, autotrasportatore; al suo fianco la figlia quattordicenne. Nello scuolabus c’erano undici alunni; di questi, due bambine, di sei e nove anni, in conseguenza dell’urto sono state sballottate con violenza contro i sedili anteriori rispetto a quelli sui quali erano sedute. Una è di contrada Scosse di Altino e l’altra di Perano. Per precauzione sono state trasportate all’ospedale Renzetti di Lanciano e dimesse il giorno dopo. Più gravi sono apparse ai soccorritori le condizioni dell’autista della Seicento e di sua figlia. Per loro, dopo una prima valutazione dei sanitari di due ambulanze arrivate sul posto, è stato deciso il trasporto con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara per sospetti trauma cranico. La ragazza è stata dimessa la sera stessa. Inizialmente le condizioni del conducente della Fiat 600 sono state ritenute serie, dopo gli accertamenti del caso il quadro clinico è andato sempre più dipanandosi tanto che, dopo aver escluso fratture e complicazioni, M.C. è stato dimesso. Lo scuolabus trasportava studenti di Piazzano e Piana La Fara che ritornavano dalle scuole di Perano. (m.d.n.)