Migranti, 5 sindaci con la Magnacca

2 Luglio 2017

Pronti a partecipare al consiglio comunale di domani con il prefetto

SAN SALVO . Cinque sindaci si schierano con il primo cittadino di San Salvo, Tiziana Magnacca, nella battaglia contro l’arrivo di altri 70 migranti in città. Mimmo Budano (Villalfonsina), Filippo Marinucci (Casalbordino), Luca Conti (Casalanguida), Felice Magnacca (Castiglione Messer Marino) e Manuele Marcovecchio (Cupello) condividono le preoccupazioni della collega. «No a nuovi migranti a Piana Sant’Angelo: sono un danno per la collettività. Lunedì sarò a San Salvo indossando la fascia tricolore in occasione dell’arrivo del prefetto per dimostrare la mia solidarietà a Tiziana Magnacca», dice il sindaco di Villalfonsina, Budano. «Io ho detto le stesse cose di Tiziana Magnacca e le ho ribadite con un consiglio comunale ad hoc. E non si dica che i migranti portano lavoro e soldi. Non è vero. Oltretutto da medico nutro grosse perplessità dal punto di vista sanitario», dice Marinucci, sindaco di Casalbordino. «Sono assolutamente d’accordo con Tiziana Magnacca. È arrivato il momento di pensare alla popolazione del Vastese», dice Luca Conti, primo cittadino di Casalanguida. Per il sindaco di Cupello, Marcovecchio, la Magnacca ha ragioni e motivi inconfutabili: «Comprendo il suo disagio e la sua preoccupazione e mi auguro che il prefetto riconsideri la decisione di inviare altri 70 migranti a San Salvo». «Le ragioni di Tiziana sono sacrosante e basate su fatti», dice il sindaco di Castiglione Felice Magnacca. Il prefetto Antonio Corona sarà a San Salvo domani per parlare in consiglio comunale della situazione migranti. Tiziana Magnacca, forte dell’appoggio di colleghi e operatori commerciali, non si arrende: «Non posso restare inerme. Ci sono aspetti da considerare in termini di legalità e praticità: la struttura all’uscita dell’autostrada è stata autorizzata in deroga al Prg per finalità turistiche, non per l’accoglienza ai migranti», ricorda. (p.c.)