Migranti a Ortona, falso allarme

La notizia sul web fa scattare le reazioni in città, ma Salesiani, Comune e prefetto la smentiscono
ORTONA. I migranti arrivano ad Ortona. La notizia fa il giro del web, crea polemiche ma viene totalmente smentita dalle istituzioni comunali. Si era diffusa già dal tardo pomeriggio di giovedì l'informazione che i primi quattro migranti fossero arrivati in città, ospitati nella struttura dei Salesiani Don Bosco, e che addirittura un nutrito gruppo, accolto dal Comune, sarebbe giunto nei prossimi giorni. La notizia ha destato immediatamente scalpore, facendo moltiplicare nelle successive ore i commenti, anche forti, dei cittadini ortonesi che non sono d'accordo per un’ipotetica accoglienza in città di queste persone in difficoltà. Ma per il momento questi stessi cittadini possono stare tranquilli: nessun flusso migratorio, infatti, ha riguardato o è segnalato nell'immediato futuro per Ortona. Don Ezio Rossi, direttore dell'Istituto Salesiani, ha infatti negato l'accoglienza nei giorni scorsi di migranti. «Sono state qui quattro persone di nazionalità eritrea, a titolo gratuito, e sono rimaste solo per una notte», ha specificato il responsabile delle strutture dove, secondo le indiscrezioni, avrebbero dovuto esserci i quattro profughi.
«La notizia apparsa su internet è infondata, visto che non sussistono al momento nemmeno le condizioni per poter ospitare qui queste persone». Ciò perché le possibili strutture di accoglienza vengono scelte con un bando pubblico in cui bisogna candidarsi ed essere accreditate, ed Ortona non è presente con nessuna delle sue stesse strutture, almeno non in questa tranche di trasferimenti. La tesi di Don Ezio Rossi è stata rafforzata anche dal Comune di Ortona, che nella mattinata di ieri ha smentito categoricamente ogni possibile presenza di migranti sul proprio territorio.
In una nota emessa da Palazzo di Città si legge: «Le informazioni che sono state fatte circolare in queste ore sul web sulla presenza di migranti all’Istituto Salesiani di Ortona sono assolutamente infondate e per certi versi strumentali».
È stata la Prefettura a confermare al sindaco Vincenzo D'Ottavio che non ci sono stati trasferimenti di migranti sul territorio comunale, poiché non vi è alcuna struttura accreditata presso il Ministero degli Interni. E il primo cittadino ortonese si è espresso così sulla vicenda: «Credo che far circolare queste notizie al solo scopo di alimentare una polemica pericolosa sia profondamente sbagliato», ha evidenziato D'Ottavio, «perché si potrebbero ingenerare meccanismi di intolleranza che non appartengono alla cultura degli ortonesi, popolo di mare da sempre aperto all’accoglienza e all’integrazione».
Alfredo Sitti

