Migranti a Pietraferrazzana Il Comitato scrive al prefetto

30 Aprile 2016

PIETRAFFERRAZZANA. Scrive al prefetto Antonio Corona il “Comitato per la serenità e la tutela del territorio” (presieduto da Daniela Antonietta Di Tommaso) sulla possibilità dell’arrivo in paese...

PIETRAFFERRAZZANA. Scrive al prefetto Antonio Corona il “Comitato per la serenità e la tutela del territorio” (presieduto da Daniela Antonietta Di Tommaso) sulla possibilità dell’arrivo in paese -poco più di 100 abitanti- di 50 extracomunitari che dovrebbero essere ospitati nel “Park Hotel”. «L’unica società che ha risposto al bando è la “Gestione Orizzonti srl” che ha avuto la chiusura da parte del Nucleo antisofisticazione dei carabinieri a Termoli di un altro hotel, centro che gestiva così come dovrà gestire quello di Pietraferrazzana, dove le condizioni di vita dei giovani africani e asiatici ospiti sono state giudicate vergognose, dove la cucina operativa non aveva l’autorizzazione, il cibo era poco e preparato male, i bagni non idonei per le 90 persone del centro ammassati in camere fatiscenti e anguste», è scritto nella lettera inviata al prefetto al quale, il comitato pone alcune domande: «Potrebbe questa gestione poco ortodossa, non coerente con le effettive richieste del bando della prefettura, far sviluppare da subito da parte degli ospiti del centro d’accoglienza un sentimento d’ostilità che può sfociare in rifiuto verso una probabile integrazione?». (m.d.n.)