Migranti, l’opposizione attacca la giunta: scelte incoerenti
GUARDIAGRELE . Fanno discutere le scelte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio che, dopo aver in passato criticato la presenza dei migranti in città, in consiglio...
GUARDIAGRELE . Fanno discutere le scelte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio che, dopo aver in passato criticato la presenza dei migranti in città, in consiglio comunale ha recentemente votato con il centrosinistra a favore del rinnovo del contratto, per i prossimi tre anni, del progetto Sprar, oggi Siproimi, per gli immigrati ospitati nel centro di accoglienza di via Colle Granaro. «In merito», afferma l’ex sindaco e attuale consigliere comunale Simone Dal Pozzo, «non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione, perché il valore dell’accoglienza non è negoziabile e le ricadute positive sul territorio sono certamente molte. Al centrodestra, vogliamo però ricordare che la stessa accoglienza non è un valore che può essere usato prima in maniera negativa per fare campagna elettorale con i cittadini e successivamente in positivo, in maniera strumentale».
Dal Pozzo ricorda poi che, dal punto vista politico, non è possibile dimenticare come nel 2017 l’adesione della sua amministrazione comunale al progetto Sprar, fu duramente attaccata dall’attuale sindaco, dalla sua vice Flora Bianco e dall’intero gruppo Progetto per Guardiagrele, allora all’opposizione. «All’epoca», ricorda Dal Pozzo, «riguardo al centro di accoglienza, loro parlarono di problemi sanitari, di business e di nessun beneficio per Guardiagrele, utilizzando populisticamente anche il paragone tra i terremotati al freddo nelle roulotte e i migranti al caldo negli hotel».
Dal Pozzo si chiede quindi che fine abbia fatto la Lega a Guardiagrele, dopo la non elezione di tre suoi rappresentanti su quattro e la mancata concessione di un assessorato alla sua unica eletta Evelina Odorisio. «La Lega e Odorisio», sottolinea il consigliere comunale, «dopo anni di battaglie contro le nostre iniziative d’accoglienza, ricevute le deleghe consiliari dal sindaco, hanno sposato la nuova linea, coinvolgendo i ragazzi dello Sprar anche nelle iniziative natalizie».
L’ex sindaco si domanda infine perché l’amministrazione comunale di centrodestra non abbia voluto informare i cittadini di questa sua scelta. «Con coerenza verso le loro posizioni», conclude Dal Pozzo, «avrebbero potuto benissimo recedere dal progetto e cambiare direzione».
Giovanni Iannamico
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