Migranti, un centro di aggregazione

Carunchio. Sabato l’inaugurazione. Il sindaco D’Isabella: ospiterà molti servizi
CARUNCHIO. Sabato 7 maggio a Carunchio sarà inaugurato il nuovo Centro polifunzionale di aggregazione dei servizi di integrazione sociale. Una iniziativa a cui il sindaco Gianfranco D'Isabella, tiene in modo particolare. «La realizzazione del centro», spiega il sindaco, «è stata possibile grazie ad un contributo di 500mila euro del Pon (Programma operativo nazionale) legalità 2014-2020 del ministero dell'Interno, Fondo europeo di sviluppo regionale, riguardante l'accoglienza e l'integrazione dei migranti».
Con i fondi di cui ha beneficiato il Comune, è stato ristrutturata e riqualificata una struttura comunale in via Provinciale. L'intervento è servito a renderla idonea alla promozione dei processi di integrazione, crescita e partecipazione dei migranti attraverso attività ricreative, formative, culturali e assistenziali. Il taglio del nastro è previsto alle 17,30 da parte dello stesso sindaco D'Isabella. Alle 18 le autorità intervenute potranno visitare la struttura e i laboratori che sono stati realizzati all'interno.
«Il Centro polifunzionale», aggiunge il primo cittadino, «ospiterà molti servizi a favore della comunità in ambito sanitario, sociale, aggregativo». L'accoglienza e l'integrazione dei migranti, a parere del primo cittadino di Carunchio, è un passaggio importante. L'integrazione aiuta chi è ospitato e anche chi ospita. «L'integrazione», dice, «e l'inserimento delle categorie cosiddette "vulnerabili" è fondamentale per il benessere e la coesione futura delle piccole comunità come Carunchio ma anche delle realtà più grandi».
È per questo che l'Unione europea e il ministero del Lavoro e della Politiche sociali promuovono e finanziano iniziative come quella che D'Isabella ha realizzato a Carunchio. La struttura che verrà inaugurata mira a divenire un modello di riferimento. (p.c.)
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