Mille anziani senza vaccinazione «Non sanno come iscriversi»

Il Comune collabora con la Asl e crea una task-force di educatrici per contattare over 80 e familiari Degli altri 1.200 che hanno aderito, oltre la metà ha ricevuto la dose nell’ex distretto di San Vito
LANCIANO. Un nuovo lutto in città e i casi di positività che salgono a 341. Numeri altalenanti a Lanciano dove si conta il 46° decesso della seconda ondata e i positivi, 18, tornano a superare i guariti, 15. E i dati diventano importanti per capire il colore in cui rientra il Comune, e le conseguenti restrizioni. Quelli che saranno valutati oggi da Regione e ministero della Salute riguardano la settimana scorsa, con contagi sempre alti: Lanciano quindi potrebbe purtroppo restare in rosso.
«Ad oggi abbiamo 341 positivi, le guarigioni sono 848 e le quarantene sono scese sensibilmente a 329», dice il sindaco Mario Pupillo. «Attendiamo il responso del governo anche per decidere sulle scuole visto che l’ordinanza sulla sospensione delle attività didattiche in presenza, che ha chiuso anche nidi e asili, scade domenica. I problemi maggiori restano gli ospedali saturi. Molti concittadini sono costretti a ricoveri anche fuori regione; un dolore in più per loro e le famiglie». E ce n’è un’altra che purtroppo piange la perdita del proprio caro, V.T., 77 anni, è morto all'ospedale di Chieti.
E per bloccare i contagi, con la variante inglese che diventa dominante, servono i vaccini. A Lanciano, che essendo zona rossa ha la “priorità” su altri comuni, si stanno vaccinando over 80, personale scolastico e forze dell’ordine. E gli over 80 sono protagonisti di una iniziativa che coinvolge le educatrici del nido comunale "Il Sorriso" di Marcianese. «La Asl ci ha chiesto collaborazione per dare a quante più persone possibili informazioni sulle vaccinazioni», spiega Pupillo, «e le educatrici Francesca, Patrizia, Rossella, Angela e Giuseppina, che in settimana sono state vaccinate, si sono messe a disposizione - essendo i nidi chiusi con ordinanza - per dare ai nostri concittadini anziani che non hanno ancora aderito alla campagna vaccini, informazioni in merito. Stanno contattando i nonni e le nonne telefonicamente con la collaborazione dell’ufficio anagrafe, rintracciando anche i familiari. Sono oltre 100 gli anziani raggiunti ieri e molti sono stati iscritti, perché ignoravano che fossero state riaperte le adesioni, perché vivendo soli non sapevano come fare». In città gli over 80 sono 2.397, e 1.150 non hanno aderito alla vaccinazione: le educatrici dovranno capire anche se per scelta o meno. Sono invece 1.247 gli anziani che si sono iscritti già da gennaio e oltre la metà ha ricevuto la dose. Si sono spostati al centro vaccinale di San Vito per averla, non senza disagi. Nel centro ora c'è una sedia a rotelle donata dall’Avo. «Raccogliendo alcune segnalazioni», spiega la presidente Avo e assessore comunale Patrizia Bomba, «l’associazione ha donato al poliambulatorio una sedia a rotelle pieghevole, per agevolare il percorso degli anziani e delle persone con difficoltà di deambulazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

