Minacce con la foto di una pistola

19 Maggio 2020

Blitz a casa di un 53enne che si è invaghito della nipote: trovata l’arma, è finta

CHIETI. Si è invaghito della nipote acquisita e ha cominciato a tempestarla di messaggi. Quando la ragazza, ormai stanca di quelle attenzioni morbose, lo ha bloccato su Whatsapp, lui è andato su tutte le furie: utilizzando un altro numero di telefono, le ha inviato una foto di una pistola accompagnata da un messaggio: «Io sono pazzo». Come dire: stai attenta, quell’arma posso usarla da un momento all’altro. In realtà la pistola era finta, ma l’uomo – un disoccupato di 53 anni residente a Cepagatti – è stato denunciato per minacce aggravate.
Tutto è cominciato sabato, quando la ragazza si è presentata in questura per raccontare quello che le stava accadendo dopo aver impedito allo zio di contattarla anche telefonicamente. A quel punto è scattata la perquisizione nell’abitazione dell’indagato da parte dei poliziotti della seconda sezione della squadra mobile, coordinati dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio. In casa è stata trovata l’arma fotografata con il cellulare: si tratta di una scacciacani, fedele riproduzione di una Beretta 92 in uso alle forze dell’ordine. Non solo: con il nastro adesivo di colore nero, l’indagato aveva coperto il tappo rosso. Il padrone di casa è stato segnalato anche per spaccio perché, nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati quasi cinque grammi di cocaina nascosti in bagno. C’era anche altra droga, ma l’uomo è riuscita a ingerirla. Nei confronti dell’indagato è scattato anche il sequestro amministrativo di alcuni fucili legalmente detenuti. (g.let.)