Minacce con un coltello: nei guai

Ventenne denunciato per l’aggressione a 2 dipendenti comunali fuori dal ristorante
LANCIANO. Un ventenne di Sant'Eusanio del Sangro è stato denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti a offendere dopo aver aggredito con un coltello, lo scorso fine settimana, due dipendenti comunali. L'episodio è avvenuto intorno alla mezzanotte e mezza di sabato scorso in piazza D'Amico. I due dipendenti dell'ufficio anagrafe del Comune di Lanciano erano appena usciti da una cena al ristorante con i colleghi e stavano andando a riprendere le auto. «Ci siamo fermati a parlare vicino all'ufficio turistico Time, ridendo e commentando la bella serata», racconta uno dei dipendenti, T.D.C., «dall'altro lato della strada c'erano un ragazzo e una ragazza con delle bottiglie in mano. Il ragazzo, pensando probabilmente che ce l'avessimo con lui, ha iniziato ad inveire contro di noi: “Cosa state ridendo? Ora vi faccio ridere io”. Dopo la quarta-quinta volta, gli ho risposto, forse sbagliando: “Non ce l'abbiamo con te, è meglio se vai a letto”». A quel punto il giovane, probabilmente in stato di alterazione psicofisica, è scattato di corsa verso i due impiegati pubblici, tentando di colpirli con i pugni.
«Dava bracciate all'aria, era piuttosto rallentato, quindi ho schivato facilmente i colpi», continua T.D.C., «poi il mio collega, temendo che potesse colpirmi, lo ha bloccato alle spalle». «Mentre lo tenevo fermo, senza fargli male», continua l'altro, U.C., ex vigile urbano, «il ragazzo si è divincolato e ha afferrato dalla tasca del giubbotto un coltello a serramanico. Ho sentito lo scatto e poi mi ha puntato la lama al viso, ma ho scansato il capo per evitare che mi ferisse. Poi si è girato di nuovo verso il collega dicendo: “Ti ammazzo, ti ammazzo”. La situazione stava degenerando, quindi mi sono buttato addosso a lui spingendolo di spalla. Lui ha barcollato e a quel punto è arrivata la ragazza che l'ha tirato a sé, dicendogli: “Fermati, sennò stasera finisce male”, e se l'è portato via».
I due dipendenti comunali hanno subito allertato carabinieri e polizia, giunti poco dopo sul posto. La coppia è stata intercettata alla Pietrosa e il ragazzo condotto nella caserma carabinieri di via Del Verde per l'identificazione. D.T., 20 anni, di Sant'Eusanio del Sangro, è stato denunciato dai militari per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. I due dipendenti comunali hanno sporto denuncia-querela sull'accaduto. (s.so.)
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