Minacce e danni, niente bar per due anni
Scerni. Dopo le indagini dei carabinieri, un 57enne non potrà più entrare in tutti i locali della provincia
SCERNI. Fuori dai locali pubblici dell'intera provincia per due anni: «È socialmente pericoloso». Con questa motivazione la questura di Chieti, su richiesta del comando stazione dei carabinieri di Scerni, ha emesso e notificato ieri a B.L., un uomo di 57 anni di Pollutri , la misura di prevenzione del Daspo urbano, meglio noto come Daspo Willy.
Secondo quanto accertato, l'uomo, già noto alle forze dell’ordine, la sera del 3 dicembre 2023 mentre si trovava all’interno di un locale di Scerni ha minacciato il proprietario e inveito contro di lui danneggiando alcuni oggetti d’arredamento del locale. Non contento, all'arrivo dei carabinieri chiamati dal barista, anziché calmarsi avrebbe minacciato di incendiare il locale. B.L era andato in escandescenze perché riteneva che qualcuno gli avesse rubato il telefono. In realtà il 57enne aveva lasciato il cellulare nel furgone che utilizza per lavoro. Ora B..L. per 2 anni non potrà accedere a nessuno dei pubblici esercizi in provincia di Chieti che somministrano al pubblico alimenti e bevande: ristoranti, trattorie, pizzerie, caffetterie e bar, wine bar, birrerie-pub, enoteche, sale da ballo, discoteche. Il Daspo prevede anche la limitazione di non poter stazionare vicino agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento. B.L., dovrà restare ad una distanza non inferiore a 30 metri.
I carabinieri della compagnia di Atessa, coordinati dal capitano Alfonso Venturi, hanno spiegato che il 57enne è stato ritenuto una persona socialmente pericolosa. La misura adottata nei suoi confronti ha l’obiettivo di frenare la tendenza a violare le norme attraverso condotte contro la legge che mettono in pericolo la sicurezza pubblica. Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dal sindaco di Scerni, Daniele Carlucci. «Ben venga il Daspo», ha detto Carlucci, «perché è un ottimo strumento per garantire l'ordine pubblico, nonché un deterrente per allontanare persone che possono essere pericolose o dare fastidio».
Fino a qualche tempo fa il Daspo si applicava solo per le manifestazioni sportive. Col tempo ha perso quel connotato di natura sportiva per estendersi ad altri ambiti.
«Scerni», sottolinea il sindaco Carlucci, «è una località ricca di locali e prodotti caratteristici. È importante sia per i titolari dei locali che per la clientela poter trascorrere le serate serenamente. Anche per questo», ha concluso il primo cittadino, «sto cercando di potenziare il servizio della videosorveglianza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

