Minacce e violenza allo stadio, ultrà di Francavilla a processo

2 Dicembre 2023

CASALBORDINO. Un anno fa l’aggressione alla presidente del Casalbordino Paola De Camillis, a una cassiera della squadra e a un dirigente. Il 5 dicembre per quella vicenda T.M., 25enne nato a Chieti...

CASALBORDINO. Un anno fa l’aggressione alla presidente del Casalbordino Paola De Camillis, a una cassiera della squadra e a un dirigente. Il 5 dicembre per quella vicenda T.M., 25enne nato a Chieti ma residente a Francavilla, comparirà in giudizio davanti al tribunale di Vasto. Il giovane sarà difeso dall’avvocato Alessandro Giorgio del foro di Teramo. «Con più persone non identificate», recita il capo d’imputazione, «il 10 dicembre 2022 in occasione dell’incontro di calcio Casalbordino-Francavilla, con violenza e minacce si avvicinava al presidente Del Camillis, a Enrica Fiore e al dirigente Rosario Dell’Osa, pretendendo di entrare allo stadio senza pagare il biglietto. Quindi a fronte del rifiuto, li colpiva con schiaffi e calci per ottenere quanto preteso». Le tre vittime si costituiranno parte civile: a rappresentarle sarà l’avvocato Simone Troiano. La vicenda a suo tempo era stata stigmatizzata da tutto lo sport abruzzese e non solo. Il sindaco di Francavilla Luisa Russo aveva espresso piena solidarietà a De Camillis, porgendole le scuse della città: «È stato un comportamento inaccettabile da parte degli ultrà della nostra tifoseria», aveva scritto. (p.c.)
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