Minacce nel bar con il coltello Resta in carcere dopo l’arresto

11 Ottobre 2017

SAN VITO CHIETINO. Minaccia il cliente di un bar con un coltello da cucina puntato in faccia; resiste e offende i carabinieri intervenuti per placarlo. E per finire, una volta portato in caserma,...

SAN VITO CHIETINO. Minaccia il cliente di un bar con un coltello da cucina puntato in faccia; resiste e offende i carabinieri intervenuti per placarlo. E per finire, una volta portato in caserma, nella Compagnia di Ortona, spacca il vetro di una finestra con un pugno. Luca Chirurgi, 35 anni, di San Vito, è accusato di minaccia, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Sabato sera ha dato di matto, ubriaco, in un bar del paese, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia e ieri processato per direttissima. Il giudice Andrea Belli ha convalidato l’arresto e lasciato l’uomo in carcere. Il difensore, l’avvocato Rachelina Martelli, ha chiesto e ottenuto i termini a difesa con il processo che riprenderà il 31 ottobre. L’uomo, secondo l’accusa aveva costretto un cliente del bar, V.M.P., a chiamare un tale, con frasi minacciose e ingiuriose e avvicinandogli la lama del coltello in volto. V.M.P. si è divincolato e Chirurgi è stato fermato dai carabinieri: oltre al coltello con lama di 20 centimetri aveva una cesoia in acciaio. (t.d.r.)
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