Minacce nel bar con il coltello Resta in carcere dopo l’arresto
SAN VITO CHIETINO. Minaccia il cliente di un bar con un coltello da cucina puntato in faccia; resiste e offende i carabinieri intervenuti per placarlo. E per finire, una volta portato in caserma,...
SAN VITO CHIETINO. Minaccia il cliente di un bar con un coltello da cucina puntato in faccia; resiste e offende i carabinieri intervenuti per placarlo. E per finire, una volta portato in caserma, nella Compagnia di Ortona, spacca il vetro di una finestra con un pugno. Luca Chirurgi, 35 anni, di San Vito, è accusato di minaccia, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Sabato sera ha dato di matto, ubriaco, in un bar del paese, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia e ieri processato per direttissima. Il giudice Andrea Belli ha convalidato l’arresto e lasciato l’uomo in carcere. Il difensore, l’avvocato Rachelina Martelli, ha chiesto e ottenuto i termini a difesa con il processo che riprenderà il 31 ottobre. L’uomo, secondo l’accusa aveva costretto un cliente del bar, V.M.P., a chiamare un tale, con frasi minacciose e ingiuriose e avvicinandogli la lama del coltello in volto. V.M.P. si è divincolato e Chirurgi è stato fermato dai carabinieri: oltre al coltello con lama di 20 centimetri aveva una cesoia in acciaio. (t.d.r.)
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