Minacce per il debito di droga, arrestata

Fossacesia: donna di 32 anni accusata di estorsione. Pedinamenti e telefonate nel cuore della notte con richieste di soldi
FOSSACESIA. Arrestata con i soldi appena presi in tasca. È agli arresti domiciliari nella sua casa, a Fossacesia, Gloriana De Rosa,32 anni, accusata di estorsione aggravata. Vittima delle continue richieste di denaro, dietro pesanti minacce, pedinamenti, telefonate in ogni ora del giorno e della notte sarebbe una 29enne di Fossacesia.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di polizia di Lanciano, che hanno condotto le indagini e teso una trappola alla donna, tutto sarebbe iniziato lo scorso anno, quando la De Rosa avrebbe ceduto sostanze stupefacente all’ex compagno della 29enne: cocaina, hashish ed eroina per un conto di circa 5mila euro. L’uomo, G.R., però non avrebbe pagato la droga e non si sarebbe fatto più trovare. Così, la De Rosa avrebbe iniziato a pretendere i soldi dalla fidanzata anche se, nel frattempo, lei non era più la compagna di G.R.. Secondo la polizia, il debito di droga sarebbe stato saldato. Però, le richieste di denaro non si sarebbero placate, anzi. Per i poliziotti, la De Rosa avrebbe continuato a chiedere i soldi: «Mi devi dell’altro. Lui non c’è? Me li dai tu». E giù con minacce, telefonate continue anche nel cuore della notte, pedinamenti e scenate sotto casa. Quando la De Rosa ha iniziato anche a minacciare anche ritorsioni sulla famiglia della ragazza, questa, assistita dall’avvocato Consuelo Di Martino, si è fatta forza e si è rivolta alla polizia. Le indagini, durate alcuni mesi, hanno confermato le richieste estorsive di soldi non dovuti della De Rosa alla ragazza che pagava quasi mensilmente perché percepiva un’indennità di disoccupazione. Soldi chiesti fino a giovedì scorso. Giorno in cui alle 18.30 è scattata la trappola per incastrare la donna: la De Rosa chiama la 29enne per avere i soldi, circa 100 euro, e le dà appuntamento alle 18,30 in via Bachelet. All’aperto, lungo la strada. Ma la 29enne non va sola all’incontro e, prima ancora di recarsi in via Bachelet, passa al commissariato dove vengono fotocopiate le banconote che deve dare alla sua vessatrice. Le due si incontrano. E la De Rosa si presenta accompagnata delle due figlie che hanno meno di 14 anni. Prende i soldi e va via. Ma percorre pochi metri e la fermano i poliziotti. La perquisiscono e nelle tasche trovano i soldi appena riscossi. Prova a protestare, ma le vengono mostrate le copie delle banconote.
Su disposizione del sostituto procuratore Serena Rossi è stata arrestata per estorsione aggravata: è stata posta ai domiciliari, perché ha partorito da pochi giorni. In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, le indagini del commissariato di Lanciano continuano per individuare, prevenire e reprimere, un eventuale giro di spaccio di droga.
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